Si è svolta questa mattina presso il Polo fieristico “Ex Rossi Sud” la conferenza dei servizi dedicata la mondo della scuola organizzata dalla Provincia di Latina. Un modo per concentrare in un luogo e in un momento l’universo-scuola ed i suoi tanti protagonisti in tutte le sue molteplici declinazioni: la scuola è cultura, la scuola è integrazione, la scuola è innovazione, la scuola è amicizia, la scuola è colore, la scuola è crescita, la scuola è economia, la scuola è il nostro futuro. L’appuntamento ormai tradizionale è stato ancora una volta occasione di confronto, di programmazione e di iniziativa volta a promuovere nuove idee di intervento per sostenere il sistema scolastico, ma anche un ritrovarsi tra sostenitori di un progetto comune: la crescita del sistema scolastico pontino, che questa volta ha deciso di cambiare location e che, stante l’ormai longeva durata, ha assunto la connotazione di una sorta di bilancio consuntivo delle attività sino ad oggi svolte e dei tantissimi progetti realizzati. Da sempre convocata per fotografare le esigenze delle scuole del territorio e tracciare così le linee guida per una proficua collaborazione sui grandi temi e problemi del mondo scolastico, quest’anno la tradizionale conferenza dei servizi si è rivelata utile occasione per delineare il primo bilancio finale del lavoro svolto negli oltre 33 istituti superiori della Provincia nel corso di questi anni, cui si aggiungono i proficui risultati della Intesa di Programma realizzata con la partecipazione dell’Ufficio provinciale scolastico, che ha interessato non solo le scuole di competenza della Provincia, bensì tutte le scuole di ogni ordine e grado della intera Provincia pontina. La tappa finale di un lungo percorso di rinnovamento iniziato già nel 2004, che si è tradotto in 96.791.723,62 di Euro stanziati e ed investiti dalla Provincia sul sistema scolastico pontino: risorse destinate agli immobili scolastici, alla messa in sicurezza, ai laboratori, alle palestre, agli auditorium, alle attrezzature sportive, ai campi di calcetto, di basket, alle piste di atletica, ai giardini, alle aree verdi, e poi alla formazione dei professori, al sostegno ai disabili, all’informatizzazione, alle LIM. Un grande impegno, concreto, reale, frutto della costanza e della responsabilità istituzionale mostrata dal Programma di Governo di queste ultime due Consiliature, che con il contributo di tutti i protagonisti del mondo della scuola, ha interpretato al meglio la voglia di cambiamento della scuola pontina nella ferma convinzione che le scuole non possono essere più concepite solo come contenitori, ma devono essere pensate come veri luoghi di incontro e di confronto, di esperienze, di formazione. La mission dunque è stata quella di “svecchiare il sistema educativo sia nel contenuto che negli spazi e lavorare per costruire una solida rete scolastica destinata, a rendere il sistema di istruzione pontino, funzionale, innovativo, integrato, ma soprattutto in grado di rispondere concretamente alle tante esigenze dei tanti giovani studenti”.

