Approvata dalla giunta la convenzione tra il Comune di Priverno e “Fondazione Patrimonio Comune” (costituita dall’ANCI) per la valorizzazione del patrimonio immobiliare dell’ente. Soddisfatto l’assessore con delega al Patrimonio Pierluigi Vellucci, che in una nota spiega: “L’adesione al progetto Patrimonio Comune prevede diversi livelli di accompagnamento, tra cui un supporto per l’acquisizione dei beni di cui al decreto sul Federalismo Demaniale. Con il Federalismo Demaniale i Comuni possono acquisire dallo Stato, gratuitamente, beni presenti sul territorio di pertinenza, usando il ricavato per l’abbattimento del debito. Sono anni – spiega Vellucci – che si invoca l’impiego del patrimonio immobiliare pubblico per la riduzione del debito e per far ripartire gli investimenti, anche se dobbiamo stare attenti agli estremismi: se, da una parte, il patrimonio immobiliare pubblico può consentire la liberazione di una certa quantità di risorse, dall’altra il mercato immobiliare è in sofferenza, a fronte di una notevole complessità dei processi di valorizzazione e dismissione dei beni. Come è noto – sottolinea l’assessore al Patrimonio – la legge prevede un vincolo di destinazione dei proventi netti derivanti all’Ente locale dalla eventuale alienazione dei beni trasferiti, stabilendo che tali proventi, per un ammontare pari al 75%, siano destinati alla riduzione del debito dell’Ente stesso, opportunità di rilevante importanza in una situazione generale di forte indebitamento degli enti locali. L’occasione offerta da tale quadro normativo è stata colta con notevole tempestività dal Comune di Priverno, pertanto sentiamo doveroso esprimere riconoscenza verso il personale dell’Ufficio Ragioneria e Tributi”.
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