Il laboratorio analisi dell’Ospedale Fiorini di Terracina, ha chiuso agli utenti esterni, escluso alcune categorie. L’azione della Direzione Sanitaria non è passata inosservata agli occhi del Comitato in difesa del presidio ospedaliero centro di Terracina, che in una nota esprime le proprie preoccupazioni: “Potrebbe essere il primo segnale d’allarme per lo smantellamento del nostro ospedale, il primo servizio che viene smembrato e che potrebbe non essere più ripristinato. Ci domandiamo che fine faranno i circa 100 utenti che prima si rivolgevano all’ospedale di Terracina a cui venivano fatti i prelievi. Andranno nei laboratori privati? E se ci andranno la Regione Lazio, spendendo di più non avrà più difficoltà a rientrare dal deficit sanitario? I laboratori privati saranno in condizioni di rispondere a tutte le esigenze degli utenti? Perché, nonostante che il laboratorio analisi dell’ospedale di Terracina si trova in queste condizioni, si è provveduto a trasferire un tecnico di laboratorio dall’ospedale di Terracina a quello di Formia? Tutte domande – spiegano dal Comitato – che restano senza una risposta, ma nella consapevolezza che, oltre al fatto che non si fa niente per migliorare l’assistenza nell’ospedale di Terracina, nel frattempo si prendono provvedimenti per peggiorarne la situazione e per creare le condizioni per smantellare, di fatto, il presidio ospedaliero centro. I cittadini di Terracina e dell’intero comprensorio, non assisteranno indifferenti ad ogni azione o provvedimento della Direzione Sanitaria aziendale di peggiorare l’assistenza e creare le condizioni per lo smantellamento del Presidio ospedaliero Centro. Vigileranno e denunceranno ogni provvedimento, tendente, a peggiorare a smantellare l’assistenza ospedaliera nel proprio comprensorio”.
Laboratorio analisi del “Fiorini” chiuso agli esterni, le preoccupazioni del Comitato

L'ospedale Fiorini di Terracina

