E’ tutto pronto per la manifestazione del movimento dei Forconi (o, almeno, quello che ne rimane dopo la rottura tra Danilo Calvani e gli altri leader, Ferro e Chiavegato, nei giorni scorsi) prevista per domani a Roma. Secondo Calvani saranno presenti i commercianti del mercato di Fondi, i piccoli imprenditori delle zone industriali del basso Lazio, agricoltori, ambulanti, artigiani, studenti, infermieri precari, disoccupati. Lo stesso Calvani ha precisato alcune cose circa lo svolgimento della manifestazione: “Abbiamo concordato con la Questura che non faremo cortei, per ridurre al minimo i rischio di questa protesta che sarà statica. Casapound e Forza Nuova – ha tenuto a precisare Calvani – non manifesteranno assolutamente con noi. Abbiamo già fatto dei comunicati stampa contro Forza Nuova e lo stesso vale per tutti quegli estremisti e quei violenti che cercano di delegittimare questa cosa che appartiene al popolo. Non ci dovrà mai essere nessuna iniziativa estrema – assicura Calvani – perché per noi il baluardo è la nostra Costituzione e la nostra Repubblica”. Sui presunti accostamenti a gruppi politici lo stesso Calvani ha precisato: “Non sono un fascista né un comunista e di nessun altro partito politico. Ferro e gli altri sono caduti nella trappola del governo. E invece la manifestazione ci sarà lo stesso ed avrà una grossa partecipazione. Non ci sarà il simbolo di nessun movimento o partito politico e non ci sarà violenza. L’importante, infatti, è che non vengano utilizzati simboli così come è successo nei nostri presidi in tutto il Paese, dove abbiamo sempre respinto bandiere di militanti politici”. Intanto il Governo ha iniziato a prendere precauzioni in vista della manifestazione di piazza. Per evitare il rischio infiltrati verranno schierati 1.500 uomini delle forze dell’ordine. Inoltre, fino al 20 dicembre il prefetto Giuseppe Pecoraro ha vietato l’assembramento di Tir in prossimità di caselli autostradali e anche la circolazione dei mezzi pesanti che non trasportano merci. Un appello alla non violenza è stato fatto anche dal sindaco di Roma Ignazio Marino: “Non abbiamo alcuna intenzione di accettare una occupazione di suolo pubblico con tende, in particolare in un periodo a ridosso delle festività natalizie”.
Leggi sullo stesso argomento
LATINA | Intrattenimento sul lungomare, verso il protocollo d’intesa con gli operatori balneari
TERRACINA | Si finge funzionario dell’INPS e si fa dare 1000 euro, custodia cautelare per un 60enne
LATINA | Stadio Francioni, via libera al piano di efficientamento energetico


