Si è concluso, con gli esami finali tenutesi il 13 e 14 dicembre 2013, il Percorso di Mediazione Familiare Sistemica, promosso dalla Provincia di Latina – Settore Politiche Sociali, a favore degli operatori socio sanitari dei servizi territoriali. Un gruppo consistente di allievi, ventitré, ha conseguito il Diploma di Mediatore Familiare Sistemico. Il percorso è stato affidato, a seguito di gara, all’ISCRA (Istituto Modenese di Psicoterapia Sistemica e Relazionale) con sede in Largo Aldo Moro, 22 – Modena.Il corso è stato attivato dal mese di febbraio 2012 fino al mese di dicembre 2013 ed ha visto la partecipazione di operatori dei Comuni, delle Asl e il personale tecnico della Provincia. Il processo attivato ha permesso agli allievi di raggiungere gli obiettivi e le finalità del percorso promosso, consentendo loro di acquisire le competenze e le tecniche necessarie allo svolgimento della professione di Mediatore Familiare. L’attività didattica del biennio ha riguardato aspetti teorici, dinamiche pratico-operative e interazioni costruttive. L’ alternanza di teoria e pratica, supportata da simulazioni in aula, role playing, studio dei casi e delle tecniche di gestione delle sedute, è stato un elemento importante che ha reso le lezioni funzionali alla formazione e alla partecipazione degli allievi. E’ stato co-costruito un percorso formativo, stimolando i discenti a proseguire nel segno della continuità il loro processo di apprendimento, secondo l’indirizzo sistemico-relazionale. La mediazione sistemica è un Processo di negoziazione che fa riferimento dal punto di vista teorico e pragmatico all’approccio sistemico-relazionale (alla teoria della comunicazione, dell’informazione e alla teoria generale dei sistemi). La Mediazione affronta il conflitto nei vari contesti in cui si manifesta e ne ricerca gli aspetti evolutivi; non entra direttamente nei problemi del conflitto proponendo soluzioni, ma fornisce strumenti per la risoluzione dello stesso da parte dei protagonisti; considera il conflitto un evento naturale e non eccezionale, indicatore di una fase di profonda trasformazione e cambiamento. In particolare, la mediazione familiare è quel processo attraverso il quale i conflitti che nascono nel contesto familiare sono gestiti con l’aiuto di un professionista “neutrale” e qualificato – il mediatore – al quale è affidato il compito non di risolvere i problemi, ma di favorire il raggiungimento di un accordo e una modalità di gestione dei rapporti tale da permettere di convivere con il conflitto stesso, evidenziando le potenzialità evolutive dei singoli individui e del sistema, o dei nuovi microsistemi in formazione. Il “terzo neutrale” interviene per aiutare la famiglia a trovare essa stessa le basi per un accordo, non propone soluzioni, ma stimoli. Il mediatore fornisce un processo strutturato in cui il conflitto possa essere contenuto e gestito così che tutti i partecipanti si sentano sicuri, ascoltati e sufficientemente sostenuti. I docenti coinvolti sono stati: il Dott. Fabio Bassoli, il Dott. Mauro Mariotti, il Dott. Giorgio Donini, la Dott.ssa Paola Zucchi, il Dott. Pasquale Martucci e la Dott.ssa Anna Avagliano. Il Percorso di Mediazione Familiare Sistemica è stato completato con la valutazione degli allievi, attraverso un esame finale, e con la proclamazione degli idonei, da parte della Commissione esaminatrice, che ha valutato i curricula, le tesi e l’acquisizione della padronanza degli strumenti mediatori e delle tecniche sistemiche. Ora la Provincia di Latina può contare su ventitré nuovi Mediatori Familiari Sistemici.
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