E’ stato presentato nei giorni scorsi a Maenza l’ultimo libro frutto della vene letteraria/giuridica di Alessandro Pucci. Il famoso avvocato maentino con il vizio della scritture ha svelato “La Fiera del Sangue”, un’opera che descrive un delitto consumato durante la Fiera delle Fischie ad inizio secolo e tutta la vicenda giudiziaria ad essa legata, in un contesto storico e sociologico di uno stato ancora congelato ai tempi del 1870 e dei primordi dell’unità d’Italia. C’era la cultura repressiva del crimine che era o passibile di punibilità assoluta o impunibile in un concetto riportato anche nel Codice Zanardelli. Alla presentazione hanno preso parte oltre all’autore Alessandro Pucci e all’editore Tommaso Leo Orsini, anche lo scrittore Dario Petti, il sindaco di Bassiano Domenico Guidi, l’assessore alla cultura di Maenza, Nino Cardone, il dirigente Settore Politiche Scolastiche della Provincia di Latina Vincenzo Mattei e il consigliere comunale di Sonnino Lorenzo Magnarelli che insieme hanno dato vita ad un dibattito giuridico tanto attuale quanto intriso di concetti giuridici moderni quali moventi, attenuanti e via dicendo.
Luca Morazzano


