La Regione Lazio vuole migliorare la situazione del compartimento sanità. Per farlo ha preso tre provvedimenti per dare una risposta concreta a cittadini e imprese. Via libera all’assunzione di 54 medici nei pronto soccorso in deroga al blocco del turn-over. Si tratta in particolare cardiologi anestesisti, radiologi , medici e chirurghi dell’urgenza da destinare al potenziamento dei pronto soccorso e dell’emergenza. Il provvedimento dà una prima risposta alle situazione di maggiore criticità segnalate dalle aziende sanitarie di Roma e delle provincia. In particolare 16 medici saranno assunti nelle Asl di Roma ,11 in quelle della provincia, 14 in quelle delle province, mentre 13 prenderanno servizio nei grandi ospedali. Tutto nel rispetto dei parametri previsti dal tavolo di rientro. Concorso pubblico, nel 2014, per la nomina di un dirigente infermieristico in ogni Asl e ospedale. Un segnale importante per valorizzare la professione infermieristica. Nei mesi scorsi 90 unita infermieristiche provenienti dell’ex Inrca sono state ricollocate nelle strutture sanitarie e in parte anche nei pronto soccorso. Certificazione elettronica delle fatture e drastica riduzione dei tempi di pagamento dei fornitori del sistema sanitario a partire dal 2014. Nel primo semestre del prossimo anno i crediti saranno certificati dalle Asl entro 60 giorni e pagati dopo 90; nel secondo semestre i tempi saranno ridotti di altri 30 giorni; nel 2015 i pagamenti in sanita avverranno entro 90 giorni per poi scendere a 60. Misure che permetteranno un notevole risparmio di risorse dovute al mancato pagamento degli interessi bancari.
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