In attesa dell’importante appuntamento per l’approvazione del Bilancio, il consiglio comunale di Sezze torna a riunirsi domani, 7 novembre, alle 15:30 per la seduta di question time. Tra i più attivi nel presentare interrogazioni c’è (come sempre) Roberto Reginaldi, che ne ha presentate 6. Tra queste ne spiccano tre. La prima riguarda i terreni di proprietà del Comune denominati “gli orfanelli” in via Migliara 45. Nell’interrogazione presentata dal consigliere di Forza Nuova si legge: “Premesso che il sottoscritto ha più volte portato all’attenzione codesta amministrazione riguardo la possibilità di concedere in affitto i terreni di cui in oggetto; che il sig. Panfilio aveva predisposto un criterio di assegnazione in parte quote, dei terreni, per il taglio dell’erba; che uno dei richiedenti, autorizzato si è visto sottrarre la propria parte quota da altro cittadino che ‘spadroneggia’ in toto sui terreni cui sopra; interrogo chi preposto: a quanto un regolamento per la concessione in affitto di detti terreni? Considerato la ‘rivisitazione della spesa’ e quindi maggiore entrate e minori uscite?”. La seconda interrogazione, invece, riguarda i lavori eseguiti su immobili di proprietà del Comune. Reginaldi chiede di sapere se ci sia stata compartecipazione da parte di privati, proprietari in quota, nei lavori eseguiti (tetto e facciata) a Palazzo Pitti, considerato che, all’interno degli stessi, vi sono locali di proprietà privata. Nel caso vi sia stata partecipazione in quota/proprietà, il consigliere chiede di conoscerle, se non ci siano state partecipazioni, invece, chiede di conoscerne i motivi e se gli uffici competenti stiano avviando le procedure per il recupero delle somme in giusta quota/parte così come previsto nei casi di proprietà in condominio. Nella terza interrogazione, infine, Reginaldi va a toccare l’argomento dell’affidamento recupero tributi. Nell’interrogazione si legge: “Interrogo chi preposto voglia riferire riguardo la determina n° 393 del 29/08/2013. Riferisca della motivazione di tale affidamento a società privata anziché procedere in house e se, tale affidamento, sia regolare considerato che trattasi di tributi. In quanto è stato by-passata la lex specialis in materia di tributaria che obbliga alla indizione della gara di appalto pubblica, così come previsto dalla legge in materia di rilevanza economica. Tutto ciò nonostante questo ente disponga tutt’oggi della società di servizi in house, SPL spa, di cui sorti ancora restano sconosciute e che ha portato alle dimissioni del presidente della commissione Bilancio, nonostante gli obblighi di legge che prevedeva il suo scioglimento entro il 31 dicembre, oppure una nuova veste a quella azienda speciale. Si chiede – prosegue il consigliere – di fornire spiegazioni attendibili e veritiere in relazione all’inerzia amministrativa dimostrata a tutt’oggi nella gestione dell’affaire SPL spa, e dall’altra la frettolosa esternalizzazione di capitoli essenziali e strategici per una buona gestione della pubblica amministrazione, in questo caso compiuta al contrario attraverso la produzione di atti presumibilmente illegittimi con procedure irrituali e penalmente rilevanti, che sono state pubblicamente smentite dall’assessore al Bilancio con dichiarazioni rese alla giornalista Elisa Fiore, e dal dirigente Petrianni alla presenza del sottoscritto e dei consiglieri di maggioranza Di Palma, Bernasconi, Di Pastina e Rizzo”.


