“I servizi specifici di raccolta e smaltimento dei rifiuti per le aziende agricole sono svolti da imprese specializzate in materia e comportano alti costi, totalmente a carico delle imprese agricole. Tra breve, il Comune dovrà adottare il regolamento che disciplinerà l’applicazione sui rifiuti e sui servizi (Tares) previsti dalla legge, e questo costituisce un ulteriore motivo di preoccupazione per le aziende agricole, perché comporta un notevole appesantimento dei tributi che già gravano sul settore primario, che nel nostro territorio si trova a dover affrontare e a destreggiarsi con una situazione di crisi economica sempre più drammatica. Del resto, sono note a tutti le difficoltà dei Comuni e la tendenza ad applicare le aliquote massime anche nel settore agricolo”. A lanciare l’allarme sulla situazione del comparto agricolo e, contestualmente, a chiedere un intervento all’amministrazione comunale di Sezze è Vittorio Del Duca, presidente della locale Coldiretti, che spiega: “La Coldiretti provinciale, unitamente alla Sezione di Sezze, si è fatta portavoce delle preoccupazioni del mondo agricolo in una nota inviata al sindaco di Sezze, Andrea Campoli. In questa nota si chiede che vengano valutate adeguate esenzioni e riduzioni tariffarie in ordine all’applicazione della Tares per il settore agricolo, come previsto dal legislatore, che rilevando le peculiari caratteristiche del settore agricolo, dà facoltà ai Comuni di applicarle.
Nello specifico Coldiretti chiede una riduzione delle tariffe per gli imprenditori agricoli attivi e regolarmente iscritti all’Inps, oltre ad un ulteriore abbattimento per gli stessi con famiglia numerosa, come pure per i pensionati che si ritrovano ad abitare una casa troppo grande perché i figli sono andati via. Il tutto – conclude Vittorio Del Duca – nel rispetto dell’invarianza del gettito, dal momento che dette esenzioni possono essere spalmate sulle classi più abbienti e meno disagiate, garantendo in modo ancora più significativo il necessario e sacrosanto criterio della distribuzione dei carichi tributari in funzione del reddito e delle rendite”.


