L’assessore all’ambiente del Comune di Latina, Patrizia Fanti e quello della Provincia, Gerardo Stefanelli (entrambi dell’Udc) hanno chiesto inviato una richiesta ufficiale di chiarimento riguardo i rifiuti tossici all’Arpa e alla Regione: «Vogliamo tutta la verità su questo caso – ha detto Patrizia Fanti, assessore del capoluogo – Se un pentito di camorra ha detto che a Montello sono stati sepolti dei fusti, è bene che si faccia chiarezza, si monitorino anche le discariche S1, S2 e S3 e, se necessario, si scavi. Voglio anche precisare che le rilevazioni effettuate dall’Arpa nella discatica S0 ci hanno abbastanza rassicurato sulla natura delle sostanze metalliche interrate ma noi siamo convinti di procedere lo stesso con gli scavi». Come noto, maretdì pomeriggio l’Arpa di Latina e la Regione avevano reso noti i risultati delle rilevazioni condotte dall’Istituto di Geofisica e Vulcanologia, su disposizione della stessa Regione, nella discarica S0, proprio per verificare l’esistenza di di masse metalliche interrate nel sito, come risultava da uno studio condotto dall’Enea nel 1996. Confermata la presenza di almeno tre aree con sostanze metalliche anomale e la stessa Arpa non ha escluso che si possa trattare di fusti metallici il cui contenuto è sconosciuto. Nel 1996 il pentito di camorra, Carmine Schiavone, aveva rivelato che la malavita aveva interrato a Borgo Montello fusti contenenti rifiuti tossici. «La situazione attuale non risulta essere allarmante – ha detto l’assessore provinciale Gerardo Stefanelli – ma è nostra intenzione procedere a scavare nella discarica S0 e poi estendere le rilevazioni alle altre discariche per fugare ogni dubbio»
Rifiuti Tossici: Stefanelli e Fanti, richiesta di chiarimenti all’Arpa e alla Regione


