A poco più di 24 ore da un consiglio comunale con all’ordine del giorno tre punti riguardanti la situazione dei Lavoratori Socialmente Utile, gli interventi e gli iter da seguire in seguito ai danni registrati per il maltempo nei giorni 5 e 6 ottobre e per approvare il documento intercomunale con le linee guida in merito all’installazione di centrali biogas, l’esponente dell’opposizione consigliare Pierantonio Palluzzi, in quota alla lista Priverno Città che ha sostenuto la candidatura di Fabio Martellucci alle scorse elezioni, va giù con una lettera che rappresenta un attacco frontale al indaco Angelo Delogu: “Sindaco, non può essere sempre colpa degli altri, è dovere di ogni primo cittadino assumersi le responsabilità del proprio ruolo. E’ dall’inizio di questo mandato che in consiglio comunale, nei comunicati stampa e sui social network, la cantilena del sindaco è sempre la stessa: noi non abbiamo sbagliato e comunque se abbiamo sbagliato è per colpa di altri. Ogni volta il sindaco da la colpa ad uno diverso, nella maggioranza dei casi la responsabilità è della passata amministrazione, altre volte e’ della regione, molte volte e’ dei dirigenti e dei dipendenti comunali. E così, se il giorno dopo la vittoria elettorale si dichiara ai quattro venti che il comune è aperto a tutti ed in qualsiasi momento tutti possono fare visita al sindaco e sottoporgli i problemi, ed a distanza di due settimane si trova l’ingresso del comune sbarrato da personale che chiede i dati identificativi ed il motivo della visita e concede un eventuale appuntamento con il sindaco a 20 giorni, la colpa è di altri. Se la maggioranza si spacca al secondo consiglio comunale sull’incandidabilità di un consigliere della propria coalizione come paolo picozza, la colpa e’ di altri. Se dopo l’alluvione Delogu ha passato due settimane a raccontare a tutti che grazie alla dichiarazione di stato di calamità naturale le imprese ed i privati avrebbero avuto la possibilità di essere risarciti dai danni, per poi rendersi conto che il fondo regionale era senza copertura finanziaria, la colpa è di altri. Se i fornitori ed i prestatori di servizi del comune di Priverno che hanno già ricevuto la comunicazione di liquidazione dei crediti vantati nei confronti dell’ente rischiano di perdere i soldi derivanti dal dl 35/2013, la colpa è di altri. Se in campagna elettorale più di una volta Delogu ha ripetuto che avrebbe salvato la multiservizi ed ora non riesce a salvarla, la colpa è di altri. Se, dopo aver promesso di valorizzare le risorse locali, all’ufficio ragioneria è stata allocata una persona non di Priverno congiuntamente ad un consulente non di Priverno, la colpa e’ di altri. Se l’ufficio più importante del Comune, ovvero la stessa ragioneria, viene gestito da una responsabile part-time e da un consulente a distanza, la colpa è di altri. se il nuovo segretario comunale ha ricevuto una maggiorazione dell’indennità di posizione di € 9.296,16, la colpa è di altri. Il sindaco deve tracciare la strada e trovare soluzioni ai problemi e non distribuire le colpe delle proprie inadempienze”.


