Risultato che non soddisfa (quarto pareggio nelle ultime quattro uscite ufficiali tra qualificazione al Mondiale e amichevoli), ma squadra sempre presente e vogliosa di vincere. Si può sintetizzare così la prestazione degli azzurri di Cesare Prandelli contro la Nigeria nell’amichevole disputata a Londra nello stadio del Fulham e terminata 2-2. Al Craven Cottage Prandelli si affida alla coppia che molti vorrebbero vedere titolare al Mondiale: Balotelli e Rossi. E l’esperimento sembra funzionare, con il primo che al 12′ da il via all’azione conclusa in rete dall’attaccante della Fiorentina. Il vantaggio, però, provoca un calo di attenzione negli undici in campo, soprattutto la linea difensiva. Dopo il bis sfiorato da Montolivo la Nigeria prende coraggio e nel giro di 8′ ribalta il risultato. Dike pareggia di testa su cross di Shola Ameobi, riproponendo il problema della sofferenza difensiva azzurra nel gioco aereo, mentre il 2-1 è un mezzo capolavoro di Shola Ameobi su cross di Benjamin: tocco in spaccata del centravanti del Newcastle e tifosi nigeriani in delirio. Sotto di una rete l’Italia rischia l’imbarcata, ma nell’intervallo Prandelli riesce a toccare le corde giuste dei suoi giocatori e già al 47′ arriva il pareggio con Giaccherini, che finalizza un’azione corale che lo mette tutto solo davanti al portiere. Da lì inizia una partita diversa, complici anche i cambi di Prandelli che inserisce Cerci, Diamanti, Parolo, Pirlo. Si cerca di far segnare Balotelli, ma i più pericolosi sono Parolo e Diamanti: il primo colpisce il palo con un destro dal limite, mentre il talento del Bologna su punizione prende in pieno la traversa. Nel finale convulso si erge a muro l’estremo difensore Enyeama. Ma tutto sommato va bene così, in attesa degli ultimi test prima dell’appuntamento con Brasile 2014.


