Il presidente dell’amministrazione provinciale di Latina Armando Cusani è stato sospeso per 18 mesi dal Prefetto Antonio D’Acunto, che ha disposto il provvedimento applicando la legge Severino in seguito alla condanna a quattordici mesi inflitta in primo grado dal Tribunale di Latina per abuso d’ufficio. L’atto del Prefetto D’Acunto è stato trasmesso al Presidente del consiglio provinciale, Michele Forte, il quale dovrà provvedere a formalizzare la sospensiva. La Legge Severino (che prende il nome dal ministro guardasigilli del governo presieduto da Mario Monti) è il Decreto Legislativo del 31 dicembre 2012, n. 235, e riguarda l’incandidabilità e il divieto di ricoprire cariche elettive e di Governo conseguenti a sentenze definitive di condanna per delitti non colposi, a norma dell’art. 1, c. 63, della legge 6 novembre 2012, n. 190. Il Decreto Legislativo 235/2012 è entrato in vigore il 5 gennaio 2013 e negli ultimi mesi si è molto discusso circa la sua costituzionalità, soprattutto in relazione a quanto sta accadendo all’ex Presidente del Consiglio e leader del centrodestra Silvio Berlusconi.
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