Sei pennelli abusivi sono stati sequestrati sul lungomare di Fondi dalla Guardia Costiera di Gaeta. Durante una serie di controlli, infatti, è stato accertato che le opere, costituite da massi e breccia, erano state realizzate in mare senza le necessarie autorizzazioni amministrative, ambientali e paesaggistiche. “I pannelli, ad alto impatto ambientale, lunghi circa 40 metri ciascuno e posizionati perpendicolarmente alla linea di costa ad un intervallo di circa 50 metri l’uno dall’altro – fanno sapere dalla Capitaneria di Porto – verosimilmente sono stati realizzati per proteggere un tratto di costa asservito ad attività turistico-balneare presenti in zona”. Per questo motivo è arrivato il sequestro, come disposto dalla Procura, mentre due persone sono state denunciate per abusiva occupazione demaniale, danneggiamento ambientale, violazioni di norme sulla sicurezza della navigazione (opere pericolose per eventuali unità in transito in quanto non segnalate sulla cartografia nautica), violazioni di norme paesaggistiche. Sono in corso indagini di polizia giudiziaria per accertare ulteriori responsabilità: “In questo periodo dell’anno – precisano dalla Capitaneria di Porto – vengono disposti mirati servizi di polizia giudiziaria lungo il litorale di giurisdizione per impedire che si approfitti della scarsa presenza di cittadini sulle spiagge e in generale lungo la costa per realizzare illecitamente opere sul pubblico demanio marittimo”.


