Coerentemente all’indirizzo di venire incontro alle esigenze delle famiglie, la Regione Lazio ha abolito le classi pollaio negli asili nido, cancellando la norma, introdotta con la Legge finanziaria del 2011, che aveva portato da 6 a 7 il numero di bambini per ogni educatore. “Si tratta di un impegno che questa amministrazione aveva assunto e che ha mantenuto, hanno commentato il vicepresidente , Massimiliano Smeriglio e l’assessore alle Politiche sociali, Rita Visini. Inizia un percorso per dare più attenzione alla qualità dei servizi e, soprattutto, verso i bisogni socio-educativi dei bambini. La Regione punta dunque ad un processo di riforma più complessivo che vedrà una nuova legge sugli asili nido, maggiori investimenti per la riqualificazione delle strutture e la formazione degli educatori.
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