CORI, il saluto a Piranesi. Gli eventi conclusivi dell’anno Piranesiano

7 minuti di lettura

“Dopo la visita alle antichità di Albano e di Castel Gandolfo, essendomi trasferito a disegnare le antichità di Cora, altra città del Lazio, mi si pararon dinanzi le rovine delle mura che a’ tempi antichi erano state tirate d’intorno ad essa …” 

Così intorno al 1760 arriva a Cori Giambattista Piranesi e rimane affascinato dalle “rovine delle mura” che ci lascia incise nella monografia le Antichità di Cora, andata in stampa nel 1764.

Le sue 15 matrici sono tornate a Cori il 16 ottobre 2020, concesse in prestito dall’Istituto Centrale della Grafica, in occasione del 300° anniversario della nascita proclamato Anno Piranesiano a livello internazionale.

La ricorrenza ha sofferto della pandemia da COVID-19 che ha fortemente limitato tutte le iniziative, anche quelle culturali, facendo rimandare e, in molti casi, annullare, il nutrito calendario di eventi predisposto dall’Amministrazione comunale di Cori. 

Ciò nonostante, la mostra, come ci aggiorna la Direttrice del Museo della Città e del Territorio di Cori, Dott.ssa Guendalina Viani, ha visto realizzare numerosissime iniziative e tante sono state le visite provenienti da tutta Italia ed anche dall’estero. 

Il Prof. Domenico Palombi, curatore scientifico delle manifestazioni, sottolinea come l’Anno Piranesiano di Cori, ha contribuito in modo significativo, sia dal punto di vista scientifico, sia dal punto di vista divulgativo, alle manifestazioni internazionali che hanno visto impegnate grandi istituzioni sotto l’egida del Ministero della Cultura. 

Il Sindaco Mauro Primio De Lillis e l’assessore alla cultura Paolo Fantini, ricordano come tutto questo sia stato possibile, nonostante la pandemia, grazie alla collaborazione ampia di tanti Istituti, in primis, dell’Istituto Centrale per la Grafica che, in via assolutamente eccezionale, ha concesso le preziose matrici per oltre un anno. Senza dimenticare le tante aziende private che, da mecenati, hanno contribuito finanziariamente accanto alla Regione Lazio.

Importanti anche le preziose collaborazioni stabilite con il FAI Delegazione di Latina guidata dalla Dott.ssa Gilda Iadicicco, con il Conservatorio di Musica di Latina – Dipartimento di Musica Antica, coordinato dal M° Giorgio Matteoli e l’impegno dell’Associazione Culturale Arcadia che gestisce il Museo della Città.

Si è trattato di un evento storico, che credo lascerà un segno di qualità sia nei visitatori che hanno apprezzato così da vicino la bellezza delle opere di Piranesi, sia nella Città di Cori che ha beneficiato di una visibilità impareggiabile, tornando a far parte di quel Grand Tour internazionale che lo stesso Piranesi aveva favorito”,  dichiara il Sindaco.

Le matrici di Piranesi lasceranno il Museo di Cori dopo il 1° novembre e per salutarle, l’Amministrazione ha organizzato un lungo fine settimana di eventi.

Il 30 ottobre alle ore 16,00 presso il Teatro Comunale, la conferenza del Dott. Federico De Martino, Museo di Roma dal titolo “Morte e sepoltura di Giambattista Piranesi” 

A seguire un aperitivo al Chiostro del Complesso monumentale di S.Oliva con invitati tutti coloro che hanno partecipato a questa impresa lunga un anno: dai mecenati, ai professionisti, alle imprese, alle istituzioni.

Il 1° novembre alle ore 17,00 presso la Chiesa di S.Oliva, il concerto offerto dal Condominio dell’Arte, dal titolo “Passaggio d’Autunno” con Vittoria Baccari e Irina Korchyhska al piano e Maria Francesca Bartolomucci voce.

Dal 30 ottobre al 1° novembre, grazie alla partnership con la Fondazione Roffredo Caetani, con l’acquisto del biglietto di ingresso al Giardino di Ninfa, sarà possibile visitare la mostra del Piranesi al prezzo ridotto di € 2,50.

I NUMERI

5.500 visite complessivamente registrate all’esposizione. A queste vanno aggiunti i numerosi ingressi di ospiti presenti nella Città in occasione di altre iniziative

Rilevante l’impegno per far conoscere e fruire l’esposizione agli studenti. Importante la presenza degli Apprendisti Ciceroni nelle giornate FAI d’Autunno della Delegazione FAI di Latina, e i circa 500 ragazzi delle scuole primarie e secondarie del territorio accompagnati dai loro docenti.

5 concerti grazie alla generosa collaborazione con il Conservatorio di Musica di Latina – Dipartimento di Musica Antica, con il Festival Pontino di Musica  e con l’Associazione Condominio dell’Arte

6 conferenze di elevato spessore culturale, tenute da docenti della Sapienza-Università di Roma, da esperti dell’ICG, del Museo di Roma e di storici locali.

Visite guidate ai “Luoghi di Piranesi” e passeggiate itineranti con musica e letture di versi.

INFORMAZIONI

Dove: Museo della Città e del Territorio di Cori, via Matteotti snc Cori

Orari: Venerdì – Sabato – Domenica 10,00 – 13,00 /  16,00 – 19,00 

Lunedì 1° novembre 2021 10,00 – 13,00 /  16,00 – 19,00 

Tutti gli altri giorni su prenotazione arcadia@museodicori.it whatsapp 3386001235

In tutte le manifestazioni si adottano le misure di contenimento della pandemia.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: