CORI, Piranesi a Cori, proseguono le iniziative: la conferenza e il concerto

3 minuti di lettura

Proseguono le iniziative culturali nell’ambito delle manifestazioni per il 300°anniversario della nascita di Giambattista Piranesi. Due gli appuntamenti da segnare sul taccuino per il prossimo fine settimana:

Sabato 19 giugno alle ore 17.00, la chiesa di Sant’Oliva ospiterà la conferenza “Piranesi: disegnare la città e reinventare l’antico”, tenuta da Andrea Grazian, La Sapienza – Università di Roma;

Domenica 20 giugno alle ore 18.00, nel chiostro di Sant’Oliva si terrà il concerto “A’ deux violes”, per due viole, tenuto da Amalia e Marco Ottone, del dipartimento di Musica Antica del conservatorio “Ottorino Respighi” di Latina. Saranno eseguite musiche di Sainte-Colombe, Marais, Boismortier.

Si ricorda che, grazie alla proroga concessa dall’Istituto Centrale per la Grafica, custode di tutta l’opera del geniale incisore, architetto e archeologo veneziano, la mostra delle matrici delle “Antichità di Cora” resterà esposta nel Museo della Città e del Territorio di Cori fino al 4 ottobre 2021.

Le matrici, ben 15, fanno parte della monografia che Piranesi – cui si deve il fatto che l’aspetto originario di gran parte del patrimonio archeologico e monumentale dell’antica Roma sia arrivato fino ai giorni nostri – ha dedicato ai monumenti di Cori, dove tra il 1761 e il 1764 soggiornò diverse volte, documentando con i suoi schizzi, bozzetti, incisioni e stampe un gran numero di monumenti antichi presenti nel Comune lepino. L’esposizione – resa possibile grazie all’impegno dell’Amministrazione comunale, della Regione Lazio (che ha finanziato in parte le iniziative) e di tanti mecenati privati che hanno generosamente contribuito alla sua realizzazione – offre appunto un eccezionale percorso lungo il quale si possono ammirare contestualmente i rami originali, le relative stampe e i monumenti immortalati dal Maestro e ancora intatti nella Città.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: