Torna ad essere potabile l’acqua che sgorga dalla sorgente di Romana Vecchia. A comunicarlo è stata l’amministrazione comunale, che nei giorni scorsi era stata costretta ad intervenire con un’ordinanza firmata dal sindaco Giuseppina Giovannoli proprio su suggerimento del gestore del servizio, che aveva spiegato come a causa di diversi interventi di manutenzione sul dearsenizzatore si sarebbero potute verificare situazioni in cui l’arsenico stesso poteva salire sopra le norme vigenti.
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La stessa società, come confermato dall’ente, ha comunicato di aver terminato i lavori di manutenzione straordinaria al dearsenizzatore installato presso le sorgenti di via Romana vecchia. “Le analisi effettuate dal gestore sono conformi ai limiti tabellari”, si legge nella nota inviata da Acqualatina. Decade dunque l’ordinanza di divieto di potabilità in vigore dal 6 luglio rivolta ai residenti nelle zone di Tufette, Monticchio e via Le Prate. L’acqua della sorgente di via Romana Vecchia potrà essere dunque usata nuovamente anche per “uso umano”, quindi per bere e per cucinare.






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