Prosegue l’azione della Procura di Latina tesa a disarticolare i gruppi criminali presenti nella provincia. I carabinieri del comando provinciale di Latina, sin dalle prime ore dell’alba, hanno dato esecuzione a otto ordinanze di misure cautelari personali. I provvedimenti restrittivi (uno di custodia cautelare in carcere, e sette agli arresti domiciliari) sono stati emessi dal g.i.p. del Tribunale di Latina, Mario La Rosa, su richiesta del Pubblico Ministero della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Latina, Claudio De Lazzaro, nei confronti di altrettanti soggetti accusati a vario titolo di usura, rapina, estorsione, autoriciclaggio, violenza privata, fraudolento danneggiamento dei beni assicurati, esercizio abusivo dell’attività finanziaria, detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio e favoreggiamento della prostituzione. L’operazione, denominata “Scudo”, è stata intrapresa congiuntamente dal reparto territoriale di aprilia dal nucleo investigativo sulla scorta dell’attività informativa condotta dalla stazione carabinieri di Campoverde. L’articolata indagine consentiva di individuare due sodalizi collegati da rapporti di reciproco interesse, uno dedito all’usura e alle conseguenti attività estorsive di recupero crediti, l’altro – capeggiato da due esponenti del locale clan Di Silvio – interessato alla gestione di una piazza di spaccio in Latina. Nel corso delle investigazioni é stato altresì possibile: trarre in arresto una persona e denunciarne tre per detenzione di sostanze stupefacenti; segnalare tre persone alle autorità amministrative per uso di sostanze stupefacenti; individuare i responsabili di una rapina a danno di persona, perpetrata in data 18 febbraio 2018. Il destinatario della misura cautelare in carcere è stato associato alla casa circondariale di Campobasso.