A volte accade che la natura decida di ribellarsi e lo fa all’improvviso, senza alcun preavviso. Il caos ci sconvolge, siamo impotenti, impauriti e spaesati e soprattutto non siamo soli, abbiamo con noi coloro che incoscientemente guardano ancora alla vita come una grande giostra di colori. E allora di fronte alle avversità non possiamo camminare a tastoni ma essere quantomeno preparati, saper prevenire e provare ad affrontare l’emergenza come nel film La Vita è bella, diventando tutti Benigni. I giorni 4 e 5 ottobre, Priverno sarà l’area sosta di CHILDEX 2019, la grande manifestazione- esercitazione a Scala Reale di simulazione di un evento calamitoso mirata alla tutela dei minori nei campi di accoglienza durante un’emergenza. Childex 2019 sarà un’opportunità per ricevere la giusta informazione e acquisire adeguati strumenti di gestione delle emergenze in eventi complessi, che ormai sempre più di frequente provano i nostri territori e la popolazione coinvolta. Un progetto promosso dalla Regione Lazio, organizzato dall’Agenzia Regionale di Protezione Civile, in collaborazione con la Prefettura di Latina, che in ottemperanza a quanto disposto dalle “Linee Guida della Regione Lazio per la pianificazione dell’emergenza”, ha ratificato nel 2016 un Protocollo di Intesa con Save the Children Italia ONLUS con la finalità di perfezionare programmi e modelli operativi mirati alla tutela di bambini e adolescenti, per una presa in carico adeguata di questi ultimi durante le fasi emergenziali e del post emergenza. Nei Comuni di Priverno e Maenza, nello specifico per il Comune di Priverno, presso il “Campo Sportivo Antonio D’Annibale” verranno allestiti campi di emergenza, aree tendopoli, muniti di tutti i servizi per la messa in opera di una simulazione atta a verificare le condizioni di conoscenza e addestramento di tutte le pratiche inerenti l’accoglimento di una popolazione minorile e delle famiglie associate in una fase di primissima emergenza. Tale esercitazione consisterà nella simulazione di azioni per il trasferimento e l’accoglienza dei nuclei familiari dai Punti di Raccolta previsti dal Piano di Emergenza Comunale fino alle Aree di Emergenza, la gestione ed il supporto all’interno delle tendopoli dove si pernotterà nella notte tra il 4 e il 5 Ottobre. In particolare saranno testati gli aspetti inerenti la registrazione, l’aspetto culinario, l’aspetto psico-sociale, le attività di informazione e di intrattenimento che una popolazione minorile richiede durante una emergenza; saranno anche predisposte attività istruttive e addestrative per il volontariato. Tutte le attività saranno realizzate in sicurezza, alla presenza di operatori di Save the Children e del Dipartimento di Protezione Civile che garantiranno attività di supporto e osservazione durante tutta l’esercitazione. CHILDEX 2019 rappresenta, sicuramente, la prima esercitazione a livello Nazionale, che fa della
popolazione minorile l’elemento centrale della stessa attività. Una due giorni frutto di un lunghissimo lavoro da mesi curato dall’Amministrazione Comunale di Priverno, lavoro fatto di telefonate, incontri e colloqui con le famiglie di tutte le scuole medie ed elementari del Comune per offrire loro l’opportunità di prevenire giocando con l’informazione e l’esperienza. “Siamo molto orgogliosi -afferma il Sindaco Anna Maria Bilancia – che il Comune di Priverno sia stato scelto, insieme al Comune di Maenza, quale soggetto pilota per un’esperienza di simulazione dell’emergenza molto complessa, la prima in Italia che oltre a coinvolgere attivamente la popolazione, coinvolge i minori. Per la simulazione di Priverno, 90 saranno i bambini e circa 200 i partecipanti, intrattenuti dal personale di Save the children e da altri volontari esperti dei comportamenti infantili, attenti al loro benessere psicofisico e a comprendere come, in caso di emergenza reale, accoglierli e sostenerli evitando, quanto più possibile, traumi psicologici. Nel campo, adulti e bambini saranno assistiti dai volontari delle nostre Protezioni civili e di altri Gruppi coordinati dall’Agenzia regionale. Durante la permanenza al campo saranno spiegati agli adulti il Piano di Emergenza Comunale e le attività che l’Amministrazione ha realizzato e realizzerà per la messa in sicurezza del territorio”.