L’IIS “Gobetti- de Libero” – sezione Liceo Classico di Fondi diretto dalla professoressa Rosalba Rosaria Bianchi, è intervenuto, in qualità di membro della Rete Nazionale del Liceo Classico, alla manifestazione nazionale di didattica innovativa che si tiene a Firenze il 9, 10 e 11 ottobre 2019. L’ Istituto, unico nella provincia di Latina e rappresentato dalle prof.sse Roberta Cannella e Gilda Nunziata, ha presentato, attraverso la realizzazione di un cortometraggio, esempi di lezioni innovative da supporto alla didattica curricolare. Nel cortometraggio, dal titolo “Gobetti – de Libero++”, sono presentate 5 attività in aula ed una esperienza laboratoriale presso il Poliambulatorio “Galeno” di Fondi. In tutti i casi i protagonisti assoluti sono gli studenti. Nella prima aula è presentato un approfondimento della lingua latina attraverso un’esecuzione canora e musicale del Carme 5 di Catulo. Nell’aula 2 va in scena una lezione di fisica interattiva attraverso la messa in scena di una della conseguenze della teoria della relatività ristretta di Einstein, la dilatazione del tempo, la cui applicazione porta a conseguenze paradossali come nel “paradosso dei gemelli”. Nell’aula 3 troviamo un esempio di studio del latino attraverso il metodo natura, un’interessante alternativa allo studio della grammatica normativa che consente un approfondimento sintetico della lingua a partire dai testi. Nell’aula 4 abbiamo un esempio di divulgazione scientifica in latino (esperienza sulla tensione superficiale). Nell’aula 5 gli studenti traducono dal greco alcuni postulati dagli “Elementi” di Euclide e li rappresentano graficamente con il software geogebra (un esempio di didattica interdisciplinare). Infine, nel laboratorio di analisi del Poliambulatorio “Galeno” gli studenti di una classe, che segue il curricolo con potenziamento scientifico, svolgono diversi esami clinici, come urinocultura, emocromo… e ne esaminano i dati.
Tutte queste attività sono l’esempio di come l’Istituto “Gobetti – de Libero”, sotto la dirigenza della prof.ssa Bianchi, sia aperto alla sperimentazione e la partecipazione a questa fiera nasce dall’esigenza di trovare nuove strade verso metodologie didattiche stimolanti e motivati per studenti e docenti.