Il Comune di Fondi rende noto che “nei giorni scorsi è stato pubblicato sull’albo pretorio online l’Avviso pubblico relativo all’individuazione di persone idonee ad assumere la tutela legale di minori, di persone adulte soggette a interdizione nonché la curatela di persone inabilitate e l’amministrazione di sostegno di soggetti che si trovino nell’impossibilità, anche parziale o temporanea, di provvedere ai propri interessi. L’iniziativa mira pertanto alla creazione di un Albo comunale di Tutori, Curatori e Amministratori di sostegno volontari. I soggetti interessati dal provvedimento del Giudice possono essere minori di età, privi di genitori o i cui genitori siano decaduti dall’esercizio della potestà genitoriale; persone adulte destinatarie di un provvedimento di interdizione legale o giudiziale; inabilitati. L’esercizio della tutela si concretizza in interventi mirati alla cura della persona sotto l’aspetto psico-fisico, socio-assistenziale, scolastico ed educativo nonché nell’amministrazione dei beni e nella rappresentanza della stessa in tutti gli atti civili. In particolare, in caso di minore il tutore deve essere una persona motivata e sensibile, attenta alla cultura dei diritti dell’infanzia; egli assume la rappresentanza legale sia in caso di mancanza di genitori (orfano, figlio di ignoti, minore dichiarato adottabile) sia quando i genitori non possono esercitare la potestà per decisione dell’Autorità Giudiziaria o perché lontani (minori stranieri non accompagnati). Nominato dal Giudice Tutelare o dal Tribunale per i Minorenni, egli è responsabile della cura del minore, della sua educazione e istruzione e deve tener conto delle capacità, dell’inclinazione naturale e delle aspirazioni dello stesso. Il curatore ha il compito di assistere l’inabilitato e lo affianca o lo sostituisce nel compimento degli atti di straordinaria amministrazione. L’amministratore di sostegno, nello svolgimento dei suoi compiti, deve tener conto dei bisogni e delle aspirazioni del soggetto sottoposto ad amministrazione; deve altresì informare tempestivamente il beneficiario circa gli atti da compiere nonché il Giudice Tutelare in caso di dissenso con l’interessato. La durata dell’incarico varia in relazione all’età e alle esigenze dell’interessato e verrà stabilita dal Giudice con il provvedimento di nomina. A ciascuno non potrà essere attribuita l’assistenza di più di n. 5 persone tra interdetti, inabilitati e sottoposti ad amministrazione di sostegno. A norma dell’art. 379 del Codice civile “l’Ufficio Tutelare è gratuito. Il Giudice Tutelare tuttavia, considerando l’entità del patrimonio e le difficoltà dell’amministrazione, può assegnare al tutore un’equa indennità. Può altresì, se particolari circostanze lo richiedono, sentito il protutore, autorizzare il tutore a farsi coadiuvare nell’amministrazione, sotto la sua personale responsabilità, da una o più persone stipendiate”. Tra i requisiti previsti per i richiedenti figurano il possesso del titolo di studio di scuola secondaria di II grado o titolo di studio superiore e un’età anagrafica non inferiore a 25 anni né superiore a 65. I soggetti interessati dovranno redigere la domanda compilando l’apposto modulo allegato all’Avviso pubblico e inoltrando lo stesso all’Ufficio Servizi Sociali del Comune, secondo le seguenti modalità: via PEC all’indirizzo serviziallapersona.comunedifondi@pecaziendale.it, tramite Raccomandata A/R o con consegna diretta al Protocollo del Comune di Fondi con sede in Piazza Municipio n.1. Le domande per l’iscrizione all’Albo potranno essere presentate in qualsiasi momento e l’Albo verrà aggiornato con cadenza semestrale”.