Domenica 8 settembre presso l’auditorio comunale di Sperlonga si terrà la prima edizione di “Ludum”, organizzata da Gioventù Nazionale Lazio. L’evento voluto dal coordinatore regionale di Gioventù Nazionale Lazio Federico Palla, mette a confronto i giovani amministratori di Fratelli d’Italia con la classe dirigente del partito, e si inserisce negli appuntamenti che precedono la kermesse di Atreju, dal 20 al 22 settembre sull’Isola Tiberina di Roma. A partire dalle 10.00 e per tutta la giornata si terranno dibattiti a cui parteciperanno, tra gli altri, il senatore e coordinatore provinciale Nicola Calandrini, l’eurodeputato Nicola Procaccini, il coordinatore regionale Paolo Trancassini, i parlamentari di Fratelli d’Italia, i consiglieri regionali e numerosi amministratori locali. “L’incontro nasce con l’obiettivo di sottolineare il fermento che c’è nella parte giovane di Fratelli d’Italia – dichiara Mario Romanzi, presidente di GN Latina – Siamo una giovane classe dirigente, contraddistinta dalla coerenza verso un’idea politica, un progetto e i valori rappresentati da Fratelli d’Italia e da Giorgia Meloni. Molti di noi hanno iniziato questo percorso fin dalla nascita di FdI, e siamo orgogliosi più che mai di farne parte ora in questo particolare momento storico”. “Abbiamo scelto di radunare tutta la regione Lazio a Sperlonga per dare un segnale a tutte le giovani generazioni – commenta Federico Palla, presidente di GN Lazio -. Il mondo sta cambiando in maniera veloce e profonda: bisogna analizzare bene la realtà per produrre nuovi contenuti. Per questo LUDUM, dal latino ‘partita’. La partita della nostra generazione è proprio questa: declinare il nuovo mondo nel nostro modo di essere e di fare politica”. “Ringrazio Federico Palla e Mario Romanzi per aver scelto Sperlonga per riunire Gioventù Nazionale Lazio, coinvolgendo tutto il partito, dagli amministratori locali ai nazionali – dichiara il Senatore e coordinatore provinciale Nicola Calandrini -. Fratelli d’Italia è orgogliosa di aver fatto crescere al suo interno la futura classe dirigente di questa provincia, di questa regione e dell’Italia che verrà. Ragazzi che credono nella politica, che ci mettono cuore e passione con lo spirito che solo i giovani sanno avere e che sono con FdI sin dalla nascita del partito, quando il futuro era uno scommessa, che adesso stiamo vincendo”.