Non si placano le polemiche tra le minoranze consiliari e la maggioranza guidata da Nancy Piccaro, con i primi ad accusare gli esponenti del governo della città di “banalità istituzionale e valoriale”. In una nota firmata da Gianluca Frateschi si legge: “Siamo di fronte ad una giunta che intende fare la differenza non sulla progettualità amministrativa, di cui non si vede traccia, ma nella negazione di comportamenti, valori e simboli della nostra storia comune. In pochi giorni siamo passati dalla autorizzazione all’uso per attività private del monumento ai caduti, allo sfratto dell’opera in ricordo di Reginaldo Rossi, alla negazione dell’autorizzazione per la festa de l’Unità. Una sequenza di avvenimenti che, per la banalità con cui vengono giustificati dagli amministratori in carica, evidenzia la necessità di aprire una seria riflessione dentro la nostra comunità”. A pochi mesi dalle elezioni e con le prime iniziative messe in atto, insomma, il giudizio delle opposizioni consiliari è decisamente negativo: “Purtroppo, prendiamo atto che questa situazione è così grave che impone uno scatto di responsabilità diffusa per essere frenata. Abbiamo assessori che declinano ormai il verbo della Lega a livello locale con il motto ‘abbiamo vinto e comandiamo noi’. Traduzione: facciamo come ci pare. Sono certo che anche il circolo del PD locale non resterà indifferente a questa situazione e sentendo la responsabilità e il dovere di reagire si preparerà ad una mobilitazione generale per denunciare tali avvenimenti in tutte le sedi opportune e nei modi e nelle forme possibili”.