In un periodo nel quale gli enti locali, soprattutto quelli più piccoli, fanno una fatica enorme ad incassare i tributi, con chiare ripercussioni sulla tenuta sotto il profilo economico-finanziario, stona la scelta del Comune di Sezze di investire importanti risorse economiche sulle attività di accertamento. E’ dei giorni scorsi, infatti, la conferma della decisione del Comune di spendere 100mila euro per potenziare il servizio della Servizi Pubblici Locali Sezze spa, la società interamente partecipata del Comune alla quale proprio il Comune aveva deciso di affidare in house il servizio “Supporto Ufficio tributi”. La difficoltà che aveva spinto il Comune di Sezze a ricorrere a questa soluzione era legata al fatto che lo stesso ente non possedeva le risorse umane e strumentali per effettuare direttamente questa attività, risultando in grave carenza di organico a causa dei numerosi pensionamenti in corso, mentre risultava strategico per lo stesso Comune provvedere in tempi rapidi ad espletare l’attività di accertamento delle imposte non riscosse, oltre a procedere a tutte le attività funzionali alla riscossione dei tributi locali, al fine di assicurare la continuità e la qualità dei servizi essenziali ai cittadini. Nonostante alla richiesta formulata dall’ente nel mese di febbraio dalla società partecipata non sia arrivata alcuna risposta, gli uffici comunali hanno deciso di proseguire in questa scelta, stabilendo che sarà la Servizi Pubblici Locali ad occuparsi del servizio, mentre il Comune verserà la somma di 100mila euro per i 6 mesi di lavoro effettuato, con la possibilità che tale evenienza venga ripetuta anche nelle prossime annualità, sempre alle medesime condizioni contrattuali. Una situazione paradossale, che anche in consiglio comunale le minoranze avevano fatto notare, con un Comune in grave difficoltà di organico, una società partecipata altrettanto in difficoltà e un “mutuo soccorso” che comunque alla collettività costerà 100mila euro, con un ritorno che al momento non è dato conoscere. Le attività oggetto di affidamento sono state stabilite da un disciplinare sottoscritto dalle parti e saranno a carico dell’affidatario tutte le spese di gestione per l’espletamento del servizio e delle prestazioni, oltre alla predisposizione degli atti necessari per la riscossione coattiva, alla scadenza dei termini previsti nell’atto di notifica in caso di inadempienza.