Ha preso ufficialmente il via lunedì, nel tardo pomeriggio, il mandato di Giuseppina Giovannoli, eletta sindaco dopo le elezioni dello scorso 26 maggio. Il primo cittadino di Sermoneta, visibilmente emozionata nonostante per lei si sia trattato del terzo debutto dopo quelli del 2004 e del 2009, ha introdotto il primo punto all’ordine del giorno relativo all’esame delle condizioni di candidabilità, eleggibilità e compatibilità degli eletti e ha prestato giuramento indossando la fascia da sindaco per la terza volta negli ultimi 15 anni. Prima di proseguire nel ricco ordine del giorno, la parola è passata proprio al nuovo consiglio comunale, che ha eletto il proprio presidente. La scelta della massima assise cittadina è ricaduta su Antonio Di Lenola, che ha incassato nove voti favorevoli; quattro le schede bianche. Terminata la procedura di elezione del presidente, la parola è tornata al sindaco, che ha comunicato all’assise e al pubblico presente nel Parco della Rimembranza, a ridosso del caratteristico belvedere di Sermoneta, le sue scelte riguardo alla nuova giunta. Poche le sorprese, con la decisione del sindaco sia di ricorrere allo strumento di nomina di consiglieri eletti, sia di “pescare” fuori dagli eletti, come tra l’altro prevede il nuovo regolamento che l’ex sindaco Damiano e l’allora nuova maggioranza decisero di modificare per permettere l’ingresso nell’esecutivo di Chiara Caiola nella precedente consiliatura. La Giovannoli, in questo senso, ha deciso nominare come suo vicesindaco, con delega al rilancio e alla valorizzazione del centro storico, Maria Marcelli, prima degli eletti alle ultime elezioni. Gli altri assessori interni al consiglio, invece, sono Alberto Battisti (con deleghe a Servizi sociali, Centri anziani e Protezione civile) e Sonia Pecorilli (che si occuperà di Sanità e Pubblica istruzione). L’assessore esterno, invece, è l’architetto Gabriele Menossi, cui sono state affidate le deleghe a Urbanistica, Edilizia pubblica e privata e Pianificazione territoriale. Pronte deleghe anche per alcuni consiglieri: a Bruno Bianconi vanno Agricoltura, Ambiente e Raccolta differenziata; a Nicola Minniti i Lavori pubblici; a Mariangela Screti Politiche giovanili e Commercio; a Giuseppe Corelli Sport, Manutenzioni e Verde pubblico. Completato lo scacchiere della giunta, sono arrivate le scelte sui capigruppo: la maggioranza ha scelto Nicola Minniti; per l’opposizione, il gruppo “Aprile sindaco” ha indicato Pierluigi Torelli, il gruppo “Sermoneta Protagonista” è rappresentato da Emanuele Agostini, il gruppo “Nessuno Escluso” da Alessandro Antonnicola. Infine, il sindaco ha preso la parola per introdurre le linee programmatiche del suo nuovo mandato, che hanno preso spunto proprio dalla necessità di ripartire, un verbo utilizzato nel corso della sua campagna elettorale che, stando ai numeri, i cittadini di Sermoneta hanno deciso di sostenere. Prima del consiglio la banda musicale “Fabrizio Caroso” ha suonato l’inno ufficiale della città e l’inno nazionale.