E’ stato messo a segno un altro importante colpo nella lotta allo spaccio di stupefacenti, soprattutto nel canale di scambio tra il capoluogo pontino e Sezze, la città più grande del comprensorio dei Monti Lepini. Nella serata del 13 maggio scorso, infatti, i militari del Nor di Latina, la sezione operativa coordinata dal Sottotenente Antonio Calabresi, ha dato seguito ad una serie di attività info-investigative finalizzate a prevenire e a sopprimere reati legati al traffico degli stupefacenti. Nello specifico, i militari impegnati hanno fermato un soggetto sul quale avevano posto particolare attenzione nel corso delle settimane, un 30enne di Sezze, M.S. le sue iniziali. Il giovane è stato fermato nei pressi di Sezze scalo, in una zona a confine tra Sezze e Latina. Dopo una prima perquisizione personale e una nei confronti dei veicolo sul quale viaggiava, i militari hanno voluto indagare più a fondo, ottenendo l’autorizzazione ad effettuare una perquisizione nella casa nella quale abita il giovane, incensurato ed operaio nella vita. All’interno dell’abitazione nel bel mezzo del centro storico, a pochi passi dalla cattedrale di Santa Maria, in camera da letto e contenuto in una cassettiera, i militari hanno trovato un involucro in cellophane trasparente contente 12,6 grammi di sostanza stupefacente del tipo cocaina, due pezzi di sostanza stupefacente del tipo hashish del peso complessivo di 2,1 grammi, oltre a materiale per il confezionamento, pesatura e taglio della stessa sostanza stupefacente. I Carabinieri che hanno effettuato l’operazione hanno potuto constatare che la qualità della cocaina, in attesa di ulteriori analisi dai laboratori, era particolarmente alta e che quindi avrebbe potuto fruttare parecchio sul mercato dello spaccio. Per il 30enne di Sezze è scattato l’arresto in flagranza del reato di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti e per lui è stato stabilito il regime degli arresti domiciliari, che sconterà nella sua abitazione in attesa del processo. Lo stupefacente, invece, è stato posto sotto sequestro. L’arresto dell’altro ieri messo a segno dal Nor sembra essere collegato ad una serie di operazioni svolte negli ultimi mesi dallo stesso reparto e ad altri arresti, sempre per reati legati allo spaccio di sostanze stupefacenti, effettuati nei mesi di gennaio e febbraio, sempre compresi nel territorio tra Sezze e Latina.