I cittadini di Sermoneta hanno deciso di ripartire e sono tornati a riporre la propria fiducia nei confronti di Giuseppina Giovannoli, già sindaco della città dal 2004 al 2014, che riprende da dove aveva lasciato 5 anni fa, venendo eletta per la terza volta primo cittadino. Il verbo utilizzato dalla stessa Giovannoli per lanciare la sua campagna elettorale, quindi, sembra essere stata la molla che ha spinto i cittadini del borgo e della periferia della città a votare per la Giovannoli, che praticamente in tutte e 8 le sezioni ha fatto man bassa di preferenze, arrivando in diverse zone della città ad ottenere ben oltre il doppio dei voti del suo competitor più importante, quell’Antonio Aprile che, dopo la sconfitta di 5 anni fa contro Claudio Damiano, deve fare i conti con un’altra debacle ancora più evidente in termini strettamente statistici. Tengono botta, infine, Antonnicola e Agostini, che riescono almeno ad entrare in consiglio comunale. La Giovannoli ha vinto grazie ai 2.825 consensi ottenuti, pari al 48,99%, mentre Aprile si è fermato a 1.386 (24,03%), Antonnicola a 811 (14,06%) e Agostini ha raccolto 745 preferenze, pari al 12,92%. Una vittoria netta e mai in discussione, che permette al sindaco di iniziare a lavorare sapendo come sarà composto il suo consiglio comunale. In maggioranza, oltre al primo cittadino, ci saranno Maria Marcelli, Antonio Di Lenola, Alberto Battisti, Sonia Pecorilli, Bruno Bianconi, Nicola Minniti, Mariangela Screti e Giuseppe Corelli, mentre il primo dei non eletti è Gilberto Montechiarello. Tra i banchi di minoranza, invece, siederanno i tre candidati sindaci sconfitti e Pierluigi Torelli, primo degli eletti nella lista di Aprile.