Rinaldo Ceccano, direttore di Accademia Life, ha evidenziato i risultati raggiunti e le future potenzialità del progetto formativo Waste Manager approvato dalla Regione Lazio a valere sul Fondo Sociale Europeo 2014 2020. Nel corso del convegno “Sosteniamoci, assumiamo l’impronta ecologica” che si è tenuto nell’aula magna della facoltà di ingegneria de La Sapienza di Latina, Rinaldo Ceccano ha elencato tutte le azioni svolte nell’attuazione del progetto formativo, le competenze che sono state trasferite ai discenti, le sinergie realizzate con l’Università e le Istituzioni, l’Amministrazione Provinciale, i Comuni, ha dettagliato i progetti di stage stipulati con le aziende che operano nel campo dell’Economia Circolare e dell’Energia Sostenibile. L’incontro è stato organizzato da Accademia Life con il Ce.R.Si.Te.S., Centro Universitario Interdipartimentale della Sapienza ed Esco Lazio. Federico Tunzio, phD in energetic system, docente dell’Università di Cassino, ha centrato il suo intervento sulle potenzialità del sistema economico basato sulla sostenibilità che non deve essere considerato un modello anti-crescita. Lamberto Gravina, amministratore di Esco Lazio, gruppo gruppo specializzato in impianti di biogas e di teleriscaldamento, e vicepresidente della federazione nazionale di Bioeconomia, ha storicizzato la nascita e lo sviluppo delle sue imprese intrecciando il racconto aziendale con il racconto di vita: perchè la vita di un “imprenditore dell’economia circolare è la vita delle proprie aziende”; ha precisato come “Economia Circolare significhi produrre energia pulita ma sopratutto efficientare i sistemi, fare le stesse cose riducendo i consumi”. Significativo l’apporto di Roberto Gallone, della Pve elettronica, azienda specializzata in sistemi di illuminazione a tecnologia led, che si è soffermato sulla necessità di aggiornare costantemente i propri sistemi produttivi e abitativi. Tutti gli imprenditori intervenuti hanno sottolineato la necessità per le imprese di figure professionali aderenti alle qualifiche proposte dal progetto di Accademia Life. Lidano Grassucci direttore di Fattoalatina ha sottolineato come ci siano ancora troppi luoghi comuni sui temi dell’Economia Circolare, su impianti come le centrali biogas che producono energia dalle sostanze organiche. Luoghi comuni che possono essere combattuti solo con la conoscenza, con la diffusione della conoscenza. In questa direzione è fondamentale che le aziende innovative e pulite si attrezzino per contrastare la diffusione di luoghi comuni e fake news da parte di chi ha interessi contrapposti allo sviluppo dell’energia pulita e delle pratiche del riuso. Nella seconda parte del Convegno, il direttore di Accademia Life ha presentato gli allievi e le ipotesi di Start Up nate all’interno dei percorsi formativi unitamente a percorsi di sensibilizzazione nelle scuole progettati dai discenti. Specificatamente Antonella Andriollo, Giovanna Scotto di Perottolo e Ferruccio Lorenzon, hanno illustrato le start up “Energicamente” e “Digital Energy”. Michela Cuccaro ha presentato le potenzialità del progetto Ecoschool. Infine Rinaldo Ceccano che ha ricostruito tutto il percorso che è stato intrapreso per arrivare prima all’ottenimento del finanziamento e dopo alla formazione delle qualifiche professionali ricercate dalle aziende del territorio; dall’ideazione all’elaborazione del progetto formativo, alla scelta del nome Waste Manager, dall’erogazione della formazione all’accompagnamento al lavoro, che si è dipanato in diverse fasi. Il convegno avrà una appendice con le visite presso la Remaplast, Agripower Plus e Singas. Mentre il prossimo appuntamento sarà per la presentazione delle start up Energicamente e Digital Energy.