In occasione della Giornata mondiale del Libro e del Diritto d’Autore, istituita dall’UNESCO nel 1995, sabato 27 aprile 2019 alle 16:30 presso l’Auditorium Mario Costa, si è svolta la cerimonia conclusiva del VII Premio Letterario “San Giorgio e il drago, il libro e la rosa”, patrocinato dalle Parrocchie di San Francesco Saverio e SS. Sebastiano e Rocco e dal Comune di Sezze. Nel giorno di San Giorgio, il 23 aprile, in Catalogna le strade sono invase di fiori e libri. Vi è l’usanza, infatti, che gli uomini regalino una rosa alle donne e ne siano contraccambiati con un libro. Una festa bellissima, popolare e romantica. Le origini di questa tradizione sono lontane. La festa è particolarmente sentita in Catalogna, soprattutto nella città di Barcellona, che viene invasa fin dalla mattina da rose e libri. L’omaggio floreale è legato alla leggenda che vede San Giorgio raccogliere una rosa nata dal sangue del drago sconfitto, per donarla alla Principessa a cui aveva salvato la vita. Da molti anni gli amanti del libro chiedono di organizzare ovunque la Festa del Libro come grande occasione per promuovere la lettura e la scrittura aiutando San Giorgio a sconfiggere il drago dell’ignoranza con le armi della cultura. I temi guida del premio per l’anno 2019 sono: TEMA 1 : Raccontate la bellezza straordinaria della Natura e le forti sensazioni che questa ci procura, i mille sentimenti, i piccoli e grandi miracoli della vita, i cambiamenti lenti o repentini che è in grado di suscitare negli uomini. TEMA 2 : Racconta quale speciale relazione di affetto e grande complicità può crearsi con gli animali nostri fratelli e compagni di vita naturale spesso aiuto grande nella guarigione di mali profondi e nel ritrovare senso e significato in un’esistenza vuota. TEMA 3: L’uomo è la specie più folle: venera un Dio invisibile e distrugge una Natura visibile. Senza rendersi conto che la Natura che sta distruggendo è quel Dio che sta venerando.( Hubert Reeves) . Racconta come l’uomo sta contribuendo a distruggere ciò che Dio ha creato e quali le possibili soluzioni per frenare le catastrofi future.TEMA 4: Nella realtà effimera l’uomo contemporaneo perde il vero significato di bellezza, rimpiazzandolo con i moderni standard, dimenticando che l’autentica bellezza non ha alcun vincolo, che l’autentica bellezza si trova in Natura.( Damiano Marchi) Sviluppa l’argomento trattando come l’uomo e la donna nella società odierna abbiano ormai modelli di riferimento della bellezza effimeri e virtuali. Come possiamo cambiare ed invertire questo processo tornando ad apprezzare l’autentica bellezza.Nonostante la complessità dei temi proposti, numerosi giovani, poeti e scrittori, hanno inviato all’attenzione della giuria, elaborati da tutt’Italia. Da Lucca Ginevra Puccetti , da Caserta Angela Petrone, dalla Sicilia la signora Rosalba Pantano, da Cosenza Ronaldo Perri, da Verona la giovanissima Bertassello Gemma, da Parma Riccardo Zinelli, da Ciampino Giada Giffuni e da Sezze Alberto Martorelli, Alice Tempesta,Armida Esposito Sansone, Lucia Fusco, Baccari Giulia, Luisa Coluzzi e la classe IV della scuola primaria di Melogrosso.
Ospiti nel Comitato d’Onore: Pietro Ceccano – Assessore alla Cultura, Comune di Sezze, Anna De Rocchis – Cantante lirica, Sandra Galante – Presidente del CIF. In occasione del premio letterario è intervenuta con alcune performances artistiche, l’Associazione Culturale “La Macchia” con il progetto “SPAZIO 33” Laboratorio Artistico Sperimentale. Pierluigi Polisena; Samantha Peloso; Cristina Marchetti; Emiliano Fontana; Siria La Chioma e Jonathan Ginolfi. Pierluigi Polisena, oltre a descrivere le attività varie di cui si occupa l’Associazione “La Macchia” ha invitato tutti i partecipanti in sala all’inaugurazione del Parco “ La Macchia”, nuovamente fruibile il giorno 1 Maggio 2019. Il Parco, in questa data, sarà infatti teatro di giochi, attività ludico ricreative e stand gastronomici.