Sabato 13 aprile alle 17:30, presso il bar Arduini di Sezze, è stato presentato il libro Hai.K.O. – Haiku contemporanei di Marco Fioramanti, edito da FusibiliaLibri. Scrivere gli Haiku è un esercizio spirituale, una forma di meditazione, e Fioramanti reinventa l’haiku secondo un personalissimo percorso. L’artista interdisciplinare parte da un’immagine vera e arriva alla realizzazione del testo poetico, quindi possiamo definirlo un vero artista visivo, mettendo in evidenza nei suoi haiku un rapporto suono-immagine. Infatti i suoi componimenti colpiscono il lettore perché c’è un forte riverbero emotivo. Il suo è un amore legato alla scintilla di Matsuo Bashō e trae ispirazione dalle emozioni creando “una metafora della profondità del vissuto esistenziale”. Oltre all’autore sono intervenuti il poeta Antonio Veneziani, che ha firmato la prefazione al libro, il poeta e scrittore Claudio Marucci, che ha scritto la postfazione, e Dona Amati, direttore di FusibiliaLibri. Ha coordinato l’incontro la poetessa e scrittrice Antonella Rizzo e le letture sono state interpretate da Maria Borgese, danzatrice e attrice. Ha letto ogni Haiku due volte spiegando che vanno letti così, perché la prima volta si ascolta il suono, la seconda volta l’immagine. “Il senso più autentico di questo libro, il cui titolo concettuale strizza l’occhio a quell’arte visiva tanto amata e frequentata da Fioramanti – scrive Claudio Marrucci – è quello della sospensione del respiro che si dilata in una sinestesia sensoriale che dall’immagine passa all’emozione e viceversa, fin quasi a colpire e stordire il lettore, lasciandolo attonito, basito, meravigliato, sorpreso”.