Ricorre domani, 12 aprile, il sessantesimo anniversario della canonizzazione di San Carlo da Sezze. Era il 12 aprile del 1959, infatti, quando l’allora neo eletto Papa Giovanni XXIII, ora San Giovanni XXIII, elevava all’onore degli altari l’umile frate setino, unico santo nella storia della Chiesa ad essere stigmatizzato direttamente dall’Eucarestia: Giancarlo Marchionne, fra Carlo, scrittore e consigliere di cardinali e di Pontefici. La Città di Sezze, grazie alla sinergia tra il Comitato Festeggiamenti Lidano e Carlo, il Centro Studi San Carlo da Sezze e l’Amministrazione Comunale, celebrerà l’anniversario con una serie di pregevoli iniziative. Alle ore 16 nella Sala dell’Ercole del Museo Archeologico, padre Pietro Messa o.f.m., docente dell’Università Pontificia Antonianum e già Preside della Scuola Superiore di Studi Medievali e Francescani dello stesso ateneo, terrà una interessante conferenza su “San Carlo e Giovanni XXIII nella Basilica Lateranense”. Verrà, tra l’altro, messo in evidenza lo stretto legame tra San Carlo e San Giovanni XXIII, terziario francescano (di cui, pure, ricorre il 27 aprile prossimo il quinto anniversario della canonizzazione, avvenuta sotto il pontificato di Papa Francesco). Interverranno il sindaco dr. Sergio Di Raimo che porterà il saluto della Città, il parroco della Cattedrale padre Damiano Grecu i.v.e., il presidente del Centro Studi San Carlo da Sezze sig.ra Antonella Bruschi e l’assessore alla cultura avv. Pietro Ceccano. Coordinerà il dr. Ernesto Carlo Di Pastina. Nel corso della manifestazione, il Gruppo Strumentale San Carlo da Sezze si esibirà in un intrattenimento musicale con Valentina Malandruccolo al violino, Giulia Berti al clarinetto e Francesco Lucci al pianoforte. Per tutta la giornata e nella successiva di sabato potrà essere visitata, nella Sala degli Amorini, una mostra di dipinti su San Carlo da Sezze e San Lidano d’Antena degli artisti Cecilia Bossi, Tommaso Brusca, Maria Giuseppina Campagna, Raffaela Gentile, Sergio Mancini ed Oliviero Trombetti, realizzata con la direzione artistica del maestro prof. Giuseppe Massimini, critico d’arte. Verranno, inoltre, esposti alcuni testi ed oggetti d’epoca su San Carlo da Sezze. Alle ore 18,30 nella Cattedrale di Santa Maria si terrà la solenne celebrazione eucaristica presieduta dallo stesso relatore padre Pietro Messa, concelebrante il parroco padre Damiano Grecu. Verrà esposta alla venerazione la reliquia di San Carlo da Sezze conservata in Cattedrale.