Domani, martedì 16 aprile, si terrà la cerimonia in ricordo di Bartolomeo e Giovambattista Rossi, i due fratelli uccisi dalle truppe naziste a Roccagorga il 16 aprile di 75 anni fa. La commemorazione inizierà alle 10 in località Monte Sant’Angelo nella frazione Prati, proprio dove fu consumato l’atroce delitto e dove l’amministrazione comunale ha voluto dedicare nel 2009 un monumento per testimoniare il proprio cordoglio e quello di una comunità intera. Nella primavera del 1944 la situazione nelle nostre zone si aggravò notevolmente e i tedeschi, oltre ai soliti rastrellamenti di uomini, cominciarono a far razzie anche di bestiame. Nel mese di aprile, due di loro capitarono sul monte S.Angelo percorrendo viottoli diversi. Un soldato incontrò il pastore Alfiero Rossi e gli impose, sotto minaccia armata, di portargli una pecora fino alla strada principale. Durante il tragitto Alfiero, punzecchiato continuamente con la canna del mitra, ebbe un gesto di istintiva ribellione verso il tedesco, ne nacque una colluttazione furibonda durante la quale il militare rimase ucciso. L’altro soldato, visto il ritardo del compagno d’armi, lanciò subito l’allarme e la rappresaglia fu spietata. I tedeschi si presentarono alla capanna di Alfiero che si era dato alla latitanza e bruciarono vivi i due fratellini Bartolomeo e Giovambattista. La madre degli sventurati fu rapata a zero e condotta in giro su una moto sidecar per essere umiliata. Alle cerimonia parteciperanno i sindaci Amici e Sperduti, rappresentati dell’Anpi di Roccagorga e i ragazzi delle scuole.