Approvato il bilancio di previsione 2019-2021 del Comune di Cori nell’ultimo consiglio del 12 aprile. «Non un mero adempimento in ottemperanza alla normativa vigente che tutti gli enti pubblici debbono osservare, bensì il bilancio di previsione più importante degli ultimi anni per le scelte politiche che vi sono contenute», così il sindaco Mauro De Lillis e l’assessore al ramo Simonetta Imperia. Tre i punti fondamentali: riduzione della pressione fiscale con la diminuzione della tariffa Tari di circa l’11%; importanti investimenti per il paese per circa 10 milioni di euro; contenimento della spesa corrente, mantenendo però i servizi per le persone con maggiori difficoltà economico-sociali. In merito al primo punto, dunque, il 2019 vedrà una riduzione media dell’11% per quasi tutte le utenze, domestiche e non domestiche, grazie all’aumento della raccolta differenziata, che ha permesso il contenimento dei costi di smaltimento. Si è trattato di un ottimo risultato per il Comune di Cori, riconosciuto da Legambiente come “Comune Riciclone”: «Un processo quello della differenziata – dicono ancora i due amministratori – intrapreso insieme alla collaborazione di tutta la cittadinanza corese. Era necessario dare un messaggio positivo alla città e noi lo abbiamo fatto». L’amministrazione comunale mira comunque a fare di più e meglio a beneficio sia dell’ambiente sia delle finanze dei coresi ed è per questo che sta lavorando all’applicazione della tariffa puntuale Tarip. Uno dei tratti più importanti e identificativi del bilancio risiede poi negli investimenti di carattere straordinario, fondamentali per questo territorio. «Si tratta – spiegano De Lillis e Imperia – di una strada intrapresa per una precisa volontà politica da questa amministrazione, che con caparbietà ha saputo trovare i finanziamenti per investimenti pari a circa 10 milioni di euro. Da troppo tempo si attendevano interventi urgenti e strutturali, finalmente siamo stati in grado di ottenerli per tutta la comunità». Si realizzerà così un’opera di riqualificazione delle parti storiche più significative e simboliche del paese, a cominciare da “Le Sipportica” per passare alla messa in sicurezza di via delle Rimesse, via Madonna del Soccorso e della scuola primaria ‘Don S.Radicchi’. Sul versante della spesa corrente vi è stato invece un contenimento, che non ha impedito tuttavia di mantenere i servizi alla cittadinanza. Vengono assicurati infatti i servizi alla persona, come quelli dedicati agli anziani fragili e ai ragazzi con bisogno di assistenza, così come sono garantiti i servizi a domanda individuale, quali la mensa scolastica o il servizio scuolabus, con tariffe differenziate secondo le diverse fasce reddituali. «Riteniamo – concludono – in questo modo di attuare una scelta politica propria di un governo di centrosinistra, cioè quella di stare dalla parte delle persone più deboli in un momento storico di grandi difficoltà per le famiglie». Infine, nel documento unico di programmazione sono contenuti progetti di contrasto all’evasione fiscale attraverso azioni mirate. Questo significherà altresì rafforzare l’ufficio tributi, costruendo un confronto costante, continuo e qualificato con la cittadinanza e venendo anche incontro alle necessità di rateizzazione, ma sempre nel rispetto della normativa vigente.