Sono trascorsi quasi 4 mesi dal rapimento in Kenya della cooperante italiana Silvia Romano, e dopo le seppur minime informazioni dei primi giorni assistiamo ad un silenzio totale sulla vicenda. Non solo la risoluzione del rapimento sembra essere in alto mare ma viviamo nel timore e nell’ansia che tutto venga dimenticato e che il governo non sembri avere nelle sue priorità la salvezza di questa coraggiosa giovane donna. Per questa ragione “Pontinia Possibile” presenta una proposta di mozione per il Consiglio Comunale di Pontinia protocollata sposando la campagna nazionale di Possibile lanciata da Stefano Artusi (che ringraziamo), nella speranza che entri nella discussione del prossimo Consiglio Comunale e trovi un consenso ampio e trasversale. Siamo consapevoli che il Comune di Pontinia, da solo, non ha alcun potere di risoluzione ma auspichiamo che attraverso le funzioni del Consiglio esprima sostegno e vicinanza alla famiglia di Silvia, si impegni a predisporre un totem con la sua foto all’ingresso del municipio perché non venga dimenticata, chiedendo inoltre al Governo Italiano di riferire quanto prima circa la situazione di Silvia Romano e di assumere ogni iniziativa di competenza utile perché si pervenga alla sua liberazione. Silvia non va dimenticata, la speranza di vederla tornare a casa non l’abbandoniamo.