La giunta comunale di Sezze ha approvato nei giorni scorsi il Piano Triennale delle Opere Pubbliche relativo al periodo 2019-2021, propedeutico all’approvazione del Bilancio che sarà portato in aula consiliare entro il prossimo 31 marzo e, allo stesso tempo, del Documento Unico di Programmazione che deve essere approvato entro il 31 luglio. L’esecutivo setino ha approvato un documento che prevede un importo complessivo di circa 6,5 milioni di euro, distribuiti nel prossimo triennio, 3 dei quali che si intende utilizzare già nel corso del 2019. Tra questi fondi spiccano quelli inquadrati nel piano Call for proposal “Energia sostenibile 2.0”, finanziato dalla Regione Lazio tramite l’amministrazione provinciale di Latina che, nel caso setino, riguarderà interventi per l’efficientamento energetico della scuola media di S.Bartolomeo (695mila euro), della scuola elementare di via Melogrosso (417mila euro) e di Palazzo De Magistris, sede del Comune, sul quale verranno effettuati interventi pari a circa 200mila euro. Un non meglio identificato intervento di messa in sicurezza e ristrutturazione scuola (presumibilmente la Valerio Flacco di Sezze scalo) costerà invece 304mila euro. Spazio anche per le strade nel piano relativo all’anno in corso, con lo stanziamento, sempre sulla carta, di 350mila euro per la sistemazione e ristrutturazione della viabilità rurale. 400mila euro, invece, saranno appannaggio del sostegno alla prevenzione dei danni arrecati alle foreste da incendi, calamità naturali ed eventi catastrofici. Lavori di ampliamento riguarderanno il cimitero comunale, con una spesa complessiva di 519mila euro che serviranno per realizzare 8 nuove cappelle e nuovi posti di sepoltura a colombario e corpo loculare (165 in tutto) oltre a 21 nuovi posti di sepoltura a cantera. Gli interventi meno costosi, invece, riguarderanno la realizzazione del parcheggio a raso in località S.Isidoro a Sezze scalo (151mila euro) sulla quale in queste settimane si è aperta una dura discussione tra maggioranza e minoranze e 100mila euro per il restauro della croce monumentale. Fuori dal programma resta l’Anfiteatro, sul quale l’ente aveva deciso di investire 600mila euro nel precedente piano delle Opere Pubbliche. Per il biennio successivo, infine, spicca il milione di euro che l’ente ha deciso di cercare di ottenere per la messa a norma degli edifici scolastici e i 500mila per la manutenzione delle strade comunali. 170mila euro saranno utilizzati per rinaturalizzazione e miglioramento della fruizione ricreativa e didattica del Fosso del Brivolco e del Fiume Ufente nell’area di Mole Muti mentre, tra il 2020 e il 2021, si conta di investire 1,7 milioni per la messa in sicurezza della scuola “Valerio Flacco”, sulla quale l’ente ha deciso di puntare circa 2milioni ma che resta ancora una grande incognita.