Un prodotto biologico e biodegradabile al 100% per risolvere il problema delle erbe infestanti in città, e l’avvio della differenziata spinta di circa 400 utenze commerciali al mercato settimanale del martedì. Questi i due temi emersi nella commissione Ambiente che si è tenuta ieri mattina. Il Comune di Latina sin dalla costituzione di ABC l’azienda dei beni comuni, dallo scorso anno, ha bandito l’uso del glifosato per il diserbo urbano. La sostanza, infatti, che può rappresentare un rischio per la salute umana e animale – come testimoniato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità e ribadito dal ministero della Salute con decreto del 22 Agosto 2016 – non è più usata nel capoluogo come diserbante sui marciapiedi, sui cigli stradali, nei parchi pubblici. In commissione Ambiente, ieri mattina, è stata analizzata la possibilità dell’uso di una sostanza naturale ed ecosostenibile per integrare il lavoro di diserbo degli operatori: l’acido pelargonico, un derivato del cardo per il controllo naturale delle erbe infestanti, un dissecante che viene già usato in un luogo di pregio quali sono i giardini vaticani ed i viali d’accesso per i turisti sempre in Vaticano. A spiegarne ai consiglieri comunali l’uso che ne viene fatto proprio lì da oltre un anno e in altri istituti, è stato l’agronomo Annibale Gozzi. A Latina la sostanza, un olio emulsionabile al 100% biodegradabile, sarà sperimentata sull’intero territorio comunale per un anno e sarà utilizzata dagli operatori ABC – che saranno formati al suo utilizzo – per rafforzare il diserbo meccanico già praticato nel capoluogo. In base a quanto emerso in commissione, con circa tre trattamenti l’anno, l’operazione dovrebbe mantenere la sua efficacia. La commissione ha dato quindi il via libera con voto unanime circa l’inserimento da parte degli uffici di questa pratica nel prossimo Pef. Annunciato in commissione anche l’avvio della raccolta differenziata spinta per le utenze del mercato settimanale: a spiegarlo ai consiglieri è stato il responsabile operativo di ABC, Francesco Di Lauro: “Stiamo facendo un lavoro di programmazione importantissimo per il decoro della città, che è anche un lavoro di prevenzione per la salute dei cittadini e per la tutela dell’ambiente. L’amministrazione – spiega il presidente Bellini – ha dato preciso indirizzo all’azienda, che una volta superate le criticità di una startup in un settore così delicato come quello dell’igiene urbana, diventerà fiore all’occhiello della città e motivo d’orgoglio per i cittadini anche attraverso le buone pratiche passate in commissione oggi”.