Una schiera di tecnici, questa mattina, in commissione Urbanistica. Presenti i dirigenti Paolo Ferraro (urbanistica) e Francesco Passaretti (in qualità di vice segretario comunale), la segretaria Rosa Iovinella (in qualità di responsabile dell’anticorruzione) e, per la parte politica, gli assessori al governo del territorio Francesco Castaldo e alla trasparenza Paola Briganti. Al vaglio della commissione, l’iter amministrativo del piano in Q3, come richiesto dall’opposizione e da alcuni membri della maggioranza che – pur ribadendo la piena fiducia nell’operato degli uffici e della giunta – avevano ritenuto la questione meritevole di chiarimento tecnico. In commissione è stato chiarito, ancora una volta, che l’atto è scaturito da procedure amministrative e che, a norma di legge (art. 1, comma 1 lett. e) L.R. n. 36/87), si possono attribuire varianti limitate alla giunta invece che al consiglio comunale. È stato anche spiegato il motivo della scelta di questo iter: perché prevede la possibilità che altri enti oppure privati producano proprie osservazioni prima che l’atto diventi definitivo (l’iter allo stato attuale non è quindi concluso). Un passaggio, volto proprio a garantire la massima possibilità di confronto con la pubblica amministrazione da parte di interessati e controinteressati. Dal dirigente è stato spiegato che “di fatto la delibera non si configura come una variante ma semplicemente come una variazione delle norme tecniche, in quanto entrambe le zonizzazioni hanno come oggetto “Attrezzature Turistiche””. Chiarito anche il passaggio sulla pubblicazione degli allegati alla delibera, che sono stati prima messi a disposizione e poi resi pubblici nel momento previsto dallo stesso iter amministrativo. “Tutti i dubbi sollevati nelle precedenti sedute sono stati chiariti e sono molto soddisfatta del lavoro di condivisione che c’è stato oggi” – afferma la presidente di commissione Celina Mattei. Come lei anche la consigliera Maria Grazia Ciolfi ha voluto ringraziare i tecnici intervenuti in commissione. Un lavoro di condivisione che è stato apprezzato anche dai dirigenti comunali presenti.