Nonostante il maltempo, la sagra ha visto un buon numero di turisti anche in questa edizione che, come era volontà dell’amministrazione Tessitori, ha voluto recuperare la sua essenza più vera. Infatti la Sagra delle castagne è l’evento che maggiormente rappresenta la tradizione del territorio normese, ricco di castagneti. Un’edizione, questa, caratterizzata dalle tradizioni ritrovate in cui molti giovani si sono messi in gioco nella costruzione della tipica baracca di un tempo, simbolo essa stessa di questa ricorrenza, costruita con legno di castagno e “stramma” di ginestra. Sempre i giovani hanno rallegrato il grigiore del maltempo facendo risuonare gli organetti e cantando stornelli tipici di Norma e del Lazio. Quest’anno erano sette le baracche in gara per l’ambito primo premio pari a € 1.000,00 offerto dal consorzio dei commercianti “Noi, idee e sviluppo”. Ad esso è stato aggiunto un secondo premio offerto dall’Associazione “I Ciclopi” e un terzo, anch’esso in denaro, offerto dall’Associazione Proloco, organizzatrice dell’evento. L’assessore al Turismo Luca De Mei e l’assessore alla Cultura Elisa Ricci si dicono soddisfatti dell’importante risultato raggiunto in questa edizione, in cui i giovani sono stati protagonisti assoluti dell’evento. Gli assessori hanno ringraziato inoltre le associazioni che hanno assunto un ruolo centrale nella buona riuscita dell’iniziativa, tutti i cittadini che hanno partecipato attivamente per la riqualificazione di un evento così importante per la piccola comunità lepina. Di importante rilievo sono state la mostra fotografica, realizzata dall’associazione Obiettivo Fisso, e le visite gratuite che, nonostante il maltempo, si sono svolte presso il museo civico e il parco Archeologico di Norba.