Prova a gettare acqua sul fuoco il sindaco di Sermoneta Claudio Damiano, che ieri pomeriggio ha introdotto la massima assise cittadina parlando della presunta crisi che sta interessando l’azienda Corden Pharma. Rispetto a quanto clamore abbia suscitato la situazione dell’azienda, certificata dai timori delle organizzazioni sindacali e, in una nota dello scorso 27 ottobre, dallo stesso sindaco, il primo cittadino è stato decisamente più cauto, spiegando: “Allo stato attuale i sindacati non si sono ancora espressi in merito, salvo una piccola sigla che è intervenuta sulla questione. Nulla – ha proseguito Damiano – lascia pensare o presagire che ci sia una crisi industriale in atto e noi, comunque, come amministratori possiamo soltanto aiutare a trovare un equilibrio tra le parti in causa”. A sostegno della sua tesi il fatto che Corden nel mese di agosto dello scorso anno abbia assunto a tempo indeterminato 10 unità lavorative. Di diverso avviso i consiglieri Giovannoli, Marcelli e Montechiarello, che hanno ricordato al primo cittadino quanta preoccupazione avesse espresso nella prima crisi di dicembre (quella della cassa integrazione) e, soprattutto, di non aver mantenuto le promesse circa la convocazione delle commissioni Capigruppo ed Attività Produttiva per relazionare sulla situazione dell’azienda: “Dire che non si conosce la situazione, come ha fatto il sindaco, non fa fare una bella figura né a lui né a noi consiglieri”, ha spiegato Giuseppina Giovannoli durante il suo intervento, nel quale si è detta preoccupata anche in relazione alla riunione tra Rsa ed azienda che si era tenuta qualche ora prima.