Potrebbe avere uno strascico politico ed amministrativo la questione legata alla scoperta dei nuovi debiti fuori Bilancio evidenziati al termine di una riunione recente della commissione Capigruppo, relativi al settore della Polizia Locale, con il responsabile, il Comandante Lidano Caldarozzi, a spiegare in aula come gli stessi siano maturati nel corso degli anni (quantificabili intorno agli 80mila euro) ma, allo stesso tempo, come i problemi non sarebbero emersi per mancanza di fondi, quanto per una serie di disattenzioni al momento di saldare il dovuto a chi lo chiedeva legittimamente. Sull’argomento, particolarmente delicato, è intervenuto anche il sindaco Sergio Di Raimo, il primo a sollevare la questione durante una precedente riunione del consiglio comunale: “Fra gli allegati alla delibera di assestamento di Bilancio che abbiamo approvato il 30 luglio 2018, ci sono le dichiarazioni dei responsabili dei servizi che dichiarano l’inesistenza di debiti fuori bilancio ad eccezione del settore Polizia Locale e Servizi Sociali, che dichiara invece l’esistenza di debiti fuori Bilancio relativi ad annualità precedenti. Il sottoscritto ha volutamente messo in evidenza la dichiarazione di esistenza del debito, anche se non ce n’era bisogno, e ha dato lettura alla nota inviata dal responsabile con la quale vengono elencati i debiti in questione, e ciò al fine di essere lineare e trasparente. Voglio ribadire, come già detto in consiglio – ha concluso il primo cittadino – che le posizioni organizzative di questa amministrazione non devono ricorrere a debiti fuori bilancio se non per motivazioni di urgenza e necessità. Quelli di cui stiamo parlando riguardano amministrazioni precedenti, li analizzeremo e se effettivamente ci sarà stata utilità e arricchimento per l’ente, li riconosceremo”.