Come far passare una serie di opere utili a riqualificare e valorizzare un quartiere ad un cantiere aperto, fermo da un mese, con impianti di fognatura a cielo aperto e un senso di abbandono che pervade? Basta entrare tra i vicoli a ridosso di via San Carlo a Sezze, dal lato di vicolo della Libertà fino ad arrivare nei pressi di Porta Gioberti, interessata da una serie di interventi che stanno mandando su tutte le furie i residenti, che da otto mesi ormai sopportano i disagi con la speranza che la questione si sarebbe risolta in tempi più brevi. L’intervento, figlio della precedente consiliatura, sarebbe dovuto partire nel mese di marzo del 2017, ma diversi ritardi, con il concreto rischio di far perdere il finanziamento di circa 300mila euro della Regione Lazio, ha fatto partire tutto la prima settimana di gennaio. Nove i mesi previsti per realizzare la riqualificazione che ha come nodo centrale piazza San Lorenzo, interessando però un’ampia area che va da Porta S.Andrea, da dove inizia il cantiere, a porta Gioberti. In teoria a settembre 2018 la questione dovrebbe chiudersi, ma dando una rapida occhiata ci si accorge che non si è nemmeno arrivati a metà dell’opera e che il cantiere, stando alle testimonianze raccolte tra i residenti, è fermo da oltre un mese, ufficiosamente perché alla ditta non sarebbero arrivati gli stralci dell’importante finanziamento. Il disagio è sotto gli occhi di tutti, con polvere ovunque, pozzetti coperti da assi di legno, zone transennate, sporcizia, materiali gettati lì senza la minima misura di sicurezza. Per non parlare dell’odore che arriva dall’impianto fognario praticamente a cielo aperto, che rende impossibile aprire le finestre nelle ore più calde della giornata. Gli abitanti di un quartiere sul quale due amministrazioni hanno optato per un intervento di riqualificazione e valorizzazione sono al limite della sopportazione e criticano pesantemente la gestione da parte del mondo politico, in prima fila quando si trattava di inserire foto dell’apertura del cantiere sui Social, poi spariti quando sono emersi i primi problemi.