Anche quest’anno l’Amministrazione comunale di Sermoneta è al lavoro per organizzare la Secolare Fiera di San Michele presso l’area mercato di Piedimonti-Monticchio. Si tratta di uno degli appuntamenti cardine del panorama fieristico regionale, atteso sia dagli operatori commerciali che dal pubblico di tutto il sud del Lazio. L’edizione 2018 è in programma dal 27 al 30 settembre. Lo scorso anno sono state circa 40.000 le presenze nei cinque giorni: la Fiera è infatti ad ingresso gratuito ed è una delle poche manifestazioni a livello nazionale organizzata interamente da una Amministrazione comunale. 220 in totale gli stand a disposizione, suddivisi tra la tensostruttura coperta (55 stand), tensostruttura agroalimentare (20 stand), pagode commerciali, ristorazione e aree scoperte, per un totale di 2.000 metriquadri. Ci saranno inoltre momenti di incontro e confronto sui temi di stretta attualità e che coinvolgono il territorio, oltre a mostre e manifestazioni collateriali che mirano a valorizzare la storia e la cultura dei Monti Lepini, grazie alla collaborazione con altri Enti sovraccomunali. Oltre al mondo agricolo (macchine movimentazione terra e semina, trattori, zootecnia, florovivaismo), nella mostra mercato potranno essere rappresentati tutti i settori merceologici. Non mancheranno, anzi saranno potenziate le esposizioni zootecniche, gli spettacoli equestri, gli eventi serali con gli artisti di fama nazionale, un’area con le giostre per bambini e ragazzi. «Partecipare alla Fiera di San Michele – spiega il delegato alle attività produttive Antonio Di Lenola – significa avere l’opportunità di promuovere la propria attività in un ricco contesto di pubblico proveniente dalle province di Latina e Frosinone. Per gli espositori residenti a Sermoneta o che abbiano la sede a Sermoneta è previsto lo sconto del 50% sull’acquisto dello stand: questo perché vogliamo che la Fiera sia vetrina per le eccellenze del nostro territorio». Sono state confermate le stesse tariffe dello scorso anno, per non incidere sui costi di partecipazione. «Chi ha già partecipato ha avuto modo di capire la forza di questa manifestazione, capace di arrivare ad un pubblico variegato fatto di famiglie, di addetti ai lavori, di giovani – conclude Di Lenola –. Partecipare significa dare fiducia al nostro territorio».