Il consiglio comunale di Bassiano si è dotato di un nuovo regolamento, al termine di una seduta che tutti si attendevano burrascosa e che invece si è rasserenata, scivolando via in un clima di reciproco rispetto dei ruoli, quando la maggioranza ha confermato che avrebbe accolto i 5 emendamenti al nuovo atto da far approvare alla massima assise cittadina presentati dal gruppo Grande Bassiano. Le indicazioni pervenute dal gruppo di opposizione andavano ad eliminare quei tratti del documento nel quali si potevano considerare lesive quelle norme che limitavano il loro ruolo all’interno del consiglio comunale. Le stesse norme che un mese fa portarono al momento di confronto più acceso tra maggioranza e opposizione, con i 287 emendamenti presentati da Fonisto e bocciati in un’unica soluzione dalla maggioranza. Poi il passo indietro della stessa maggioranza, che ha prima deciso di revocare l’atto approvato il 28 luglio scorso, poi ne ha portato un altro, decisamente più rispettoso del ruolo dei consiglieri e ha addirittura accettato le alternative ad alcuni passaggi del testo proposti da Fonisto. Tra questi spicca senza dubbio il reinserimento della commissione Trasparenza, che nel primo regolamento era stata colpevolmente dimenticata. Un atto distensivo da parte della maggioranza Guidi, forse d’accordo con lo stesso Fonisto sul fatto di annullare i formalismi e mettersi a lavorare seriamente nel solo interesse della crescita della città.