Posizioni organizzative e funzionari del Comune di Sezze dovranno essere fisicamente presenti nelle riunioni dei consigli comunali, per rispondere alle eventuali delucidazioni che i consiglieri potrebbero formulare sulla natura dei documenti che si stanno per approvare. Come promesso dal sindaco nel corso dell’ultimo consiglio comunale, la situazione creatasi sulla discrepanza di informazioni sul piano delle alienazioni ha avuto un primo importante strascico e si è reso necessario un intervento al fine di evitare il ripetersi di situazioni del genere. La nuova disposizione è finita all’interno di una circolare interna destinata al sindaco, al presidente del consiglio comunale, ai consiglieri e ai responsabili dei settori comunali e all’interno della stessa si legge: “Si dispone che i responsabili di Posizione Organizzativa interessati alle singole proposte di deliberazione oggetto di approvazione, siano presenti durante la seduta consiliare. Ciò anche al fine di poter rispondere ai consiglieri sia su questioni di merito inerenti la proposta, sia circa il presunto mancato rilascio di documentazione, evitando che la scrivente (in questo caso la segretaria comunale autrice della nota, ndr) debba rispondere “de relato” su questioni riguardanti esclusivamente il singolo caposettore. Una posizione netta e univoca, considerata soprattutto la situazione di imbarazzo creatasi nel corso del consiglio comunale, con le rimostranze, legittime e anche composte, delle minoranze riguardo alcuni documenti che non trovavano una corrispondenza nelle cifre rispetto a quanto deliberato in giunta (nel caso della Contento sulle alienazioni) e su altri che mancavano tra gli allegati del Bilancio (nel caso sollevato dal gruppo de Il Biancoleone).