“Una città in festa capace di mostrare il meglio di sé ai numerosi turisti, che domenica hanno letteralmente invaso vicoli e piazze del centro storico”. Questo il primo commento rilasciato dall’assessore alle Attività Produttive, Pietro Ceccano, a chiusura della 49° edizione della Sagra del Carciofo, tenutasi domenica 15 aprile. “Sezze – ha dichiarato Ceccano – ha messo in mostra tutto il suo patrimonio storico-architettonico, artistico e culturale oltre che, naturalmente, enogastronomico. Una kermesse corale che, grazie al coinvolgimento dell’intera comunità, ha riscosso una grandissima partecipazione e successo”. Un record di presenze si è registrato specialmente a partire dalle prime ore pomeridiane, dovuto, sicuramente, alla bella e mite giornata primaverile. Presi d’assalto gli stand dove, accanto al carciofo principe protagonista della sagra, è stato possibile degustare anche altri prodotti tipici del Comprensorio dei Lepini. Tantissime le iniziative e gli eventi promossi fino a tarda serata, come le mostre d’arte, le esposizioni di utensili ed arnesi tradizionali, gli spettacoli e le scene di vita contadina raccontate in dialetto setino, il concorso dedicato all’olio d’oliva prodotto a Sezze, le sfilate dei gruppi folcloristici. Diversi appuntamenti hanno preceduto, come di consueto, la 49° edizione della Sagra del Carciofo, tra i quali la prima Caccia al Tesoro “Alla ricerca delle tradizioni del dialetto di Sezze” organizzata in collaborazione con l’Istituto Comprensivo Pacifici Sezze-Bassiano, la presentazione del libro “A tavola nella terra del mito” di Roberto Campagna, l’inaugurazione della mostra fotografica “ Il gusto di Guardare” di Alessandro Di Norma, il convegno sul tema “Aspetto salutistico del carciofo” oltre a quello sul tema “Sezze e il suo dialetto”, la presentazione e degustazione della birra al carciofo, l’inaugurazione della mostra di dipinti ed esposizione a cura del Centro Studi San Carlo da Sezze, proiezione video e presentazione di alcune tradizioni popolari Setine nell’ambito di “Sezze da conoscere: le tradizioni popolari”, della ludoteca Orso Rosso e tanto altro ancora. L’assessore ha ringraziato i produttori, le aziende agricole, gli esercenti locali, gli istituti scolastici, le associazioni, le forze dell’ordine, i volontari della Protezione Civile, gli enti patrocinanti e gli sponsor nonché l’amministrazione Comunale e gli uffici preposti: “Questa edizione– ha concluso Ceccano – credo che sia stata una delle più partecipate e vissute dal pubblico giovanile. L’auspicio è che le edizioni future di questa bellissima e tradizionale kermesse possano continuare a riscontrare un così alto coinvolgimento dei giovani di tutto il territorio nazionale».