“Non possiamo che esprimere tutto il nostro sdegno per un fatto che deve risvegliare le nostre coscienze, di qualunque colore politico essi siano. Il raid incendiario contro il centro di accoglienza di Monticchio riapre una ferita dolorosa nel nostro paese già colpita nei giorni scorsi da eventi di sfondo razziale”. E’ quanto sostengono Mario Minutoli, Luana Schibono e Luciano Tarallo del movimento Liberi e Uguali di Sermoneta, che ritengono che un gesto criminale di questo tipo, nei confronti di una struttura destinata a finalità di accoglienza e ad altre attività formative, non può passare inosservato, auspicandosi che le indagini portino nel più breve tempo possibile alla risoluzione del caso e condannino i colpevoli: “Questo atto impone una seria riflessione, sia sul lato della gestione dell’immigrazione, sia sulle politiche di integrazione e sicurezza. Ci auguriamo che non basti qualche giorno per dimenticare il problema e tornare a far finta di niente. Manifestiamo la nostra solidarietà agli ospiti della struttura e agli operatori della cooperativa “Il Quadrifoglio”. In un periodo così delicato e in cui domina la paura – conclude la nota – noi continuiamo a credere in una società che fa dell’accoglienza uno dei suoi valori portanti”.