Segnaletica verticale ed orizzontale? Sì, ma dove di preciso? E’ questa la domanda che i membri della commissione consiliare “Lavori Pubblici” si sono fatti ieri nel corso di una riunione convocata dal presidente Francesca Barbati. Il nodo della questione fa riferimento ad una determina dirigenziale pubblicata qualche settimana fa e riguardante le somme messe a disposizione dall’ente per il rifacimento della segnaletica verticale ed orizzontale in alcune zone della città. Il problema, stando a quanto hanno fatto emergere i rappresentanti della minoranza consiliare all’interno della commissione è che nella determina non ci siano indicazioni su quali zone siano interessate, mentre gli unici riferimenti sono sulle somme a disposizione, non ufficializzate in sede di commissione. A criticare soprattutto il metodo, più che il merito dell’iniziativa che comunque è lodevole e tiene in considerazione diverse criticità di un territorio molto vasto e di complicata gestione, le esponenti di SezzeBeneComune, Rita Palombi ed Eleonora Contento, che hanno sollevato dubbi sulla stessa validità dell’atto, che non entra nello specifico. A parziale giustificazione dei lavori degli uffici, il presidente Barbati ha spiegato che proprio per questi motivi si è deciso di portare l’atto in commissione, per concertare una serie di interventi considerati urgenti. Tra questi, dopo che la posizione della presidente è stata in qualche modo avallata dai colleghi, spicca la rotonda realizzata a Sezze scalo, in località Sant’Isidoro, che avrebbe bisogno urgente di una segnaletica orizzontale adeguata per gli attraversamenti pedonali.