Questa mattina il sindaco di Cisterna di Latina, Eleonora Della Penna, con un una nota indirizzata al Segretario generale dell’Ente, ha rassegnato le proprie dimissioni. Nella lettera firmata dal sindaco si legge: “Valutata la situazione politico amministrativa venutasi a creare a seguito dell’inchiesta denominata Touchdown, la sottoscritta Eleonora Della Penna, nata a Latina il 7 febbraio 1983, con la presente intende rassegnare le proprie dimissioni dalla carica di Sindaco del Comune di Cistema di Latina a far data da oggi, 13 dicembre 2017. E’ necessario ringraziare con stima e assoluta fiducia tutte le forze dell’ordine della Provincia di Latina, la magistratura pontina, certa che saprà far emergere tutta la verità su un caso cosi grave e denigrante per la nostra amata Cisterna. Un grazie va al mio staff, alle due segretarie generali, ai dirigenti, a tutti i dipendenti di entrambi gli enti che ho avuto l’onore di rappresentare e governare per più di tre anni a cui sono grata per il sostegno costante e sincero che mi hanno dimostrato. A tutti i consiglieri comunali e provinciali di maggioranza ed opposizione che confidano nella mia persona e nella mia buona fede, va un abbraccio e un affettuoso grazie per essere stati ottimi compagni di viaggio. Ai colleghi sindaci di questa Provincia rinnovo con queste semplici parole tutta ia stima e l’apprezzamento per ii duro lavoro che ogni giorno siamo chiamati a svolgere. Nonostante la sottoscritta abbia ricevuto segni inequivocabili di vicinanza e sostegno da parte di tantissimi cittadini, con la presente sono a chiedere scusa pubblicamente per non aver individuato con oculata attenzione atteggiamenti e condotte lesive della dignità di tutti noi. Non posso, come tutti, che essere sconvolta e amareggiata per quanto accaduto ma ho sempre detto e sostenuto che chi governa è chiamato a prendere delle decisioni e questa scelta – che non va interpretata come una ammissione di responsabilità giuridica né tantomeno un colpo di spugna sul piano politico – rappresenta un atto dovuto di correttezza politica e dignità personale volto anche a ristabilire un minimo di serenità nei due enti che rappresento. Rimando, inoltre, ulteriori considerazioni di natura politica e personale ad un altro momento, quando avrò a disposizione tutti gli elementi utili che mi consentano, di esprimermi con precisione e minore coinvolgimento emotivo. Certa di aver svolto i miei mandati con spirito di servizio, abnegazione e assoluto amore per le istituzioni e la mia città”.