Arriva un altro importante appuntamento organizzato dal Gruppo in Difesa dei Beni Archeologici di Sezze, che domenica 3 dicembre sarà all’Arnalo dei Bufali, luogo in cui fu scoperto l’uomo a phi, il simbolo più antico di Sezze, La distanza da percorrere sarà di circa 4 chilometri di sterrato, andata e ritorno compreso. Sono necessari scarpe antiscivolo, abbigliamento adeguato e acqua al seguito. Luogo dell’appuntamento in località Ponte Ferraioli (via Migliara 47) presso il parcheggio del ristorante “Da Angeluccio”. Lungo il percorso e nei pressi del sito preistorico gli archeologi Michelangelo La Rosa e Vittorio Mironti illustreranno gli aspetti culturali e scientifici dei luoghi, mentre all’Arnalo dei Bufali il Coro InCantu diretto Maestro Carlo Marchionne eseguirà alcuni brani. “Sarà un’occasione – ha spiegato Ignazio Romano, organizzatore della manifestazione – per scambiare idee e pareri selle nostre passeggiate, sul territorio attraversato e sulle sue caratteristiche, ma soprattutto sul valore che la frequentazione di questi luoghi e la conoscenza della storia possono avere per migliorare la qualità della nostra vita”. La passeggiata “Uomo a phi, il simbolo più antico di Sezze” rappresenta un tuffo nel passato alla scoperta delle prime tracce lasciate dall’uomo sul nostro territorio. Nel tentativo di salvare un habitat naturalistico unico, arricchito da un patrimonio archeologico inestimabile, le forze del volontariato con il sostegno di esperti paleontologi e archeologi tornano a visitare Il riparo preistorico dell’Arnalo dei Bufali, dove nella primavera del 1936 Alberto Carlo Blanc, paletnologo italiano, professore universitario e presidente dell’Unione internazionale delle scienze preistoriche, ha scoperto il dipinto rupestre.